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Ubuntu 10.04 vs Windows 7, quando il confronto non ha senso

Su internet sono presenti molteplici recensioni e comparazione tra i due sistemi operativi.
Utilizzando entrambe i sistemi operativi mi sono reso conto che, dati gli ultimi cambiamenti, i due sistemi operativi sono diventati praticamente “incomparabili”.
Questa discrepanza nasce dal fatto che la filosofia di sviluppo dei sistemi operativi è completamente differente:

  • Ubuntu cerca di andare incontro alle necessità quotidiane dell’utente medio;
  • Windows, invece, si propone come un sistema operativo multipurpose;

Vediamo di analizzare meglio come si sono evoluti i due sistemi operativi negli ultimi mesi, dato che oramai Ubuntu è in stato di Feature Freeze (cioè tutte le nuove funzionalità sono già disponibili anche se non perfettamente funzionanti).

Windows 7 è rimasto quasi uguale a Windows Vista come “filosofia di utilizzo”.
Esistono un insieme di programmi default e altri installabili e, a parte un lettore multimediale, una calcolatrice, un blocco note, un browser non offre ulteriori novità all’installazione default.
Ubuntu 9.10 offriva quasi lo stesso identico set di applicazioni, ovviamente fornendo delle valide alternative open-source.

Fino a qualche mese fa quindi aveva senso comparare Windows con Ubuntu Linux, adesso tocca analizzare meglio il processo di sviluppo di Ubuntu 10.04, a partire dalle funzionalità comparabili con gli altri sistemi operativi fino a giungere alle funzionalità uniche che offre Ubuntu.

Migliorie Comparabili

Il restyling grafico è la prima cosa che risalta da subito al primo avvio: set di icone mono (alias Monocromatico) per la barra degli strumenti così come fa MacosX e Windows 7.
Un nuovo logo per le differenti distribuzioni, molto più professionale e accattivante.
Due nuovi temi grafici: uno scuro (ambiance) ed uno chiaro (radiance), palette (set di colori) alternativi per le icone e per gli sfondi, controlli delle finestre portati sul lato sinistro della cornice delle finestre.

Schermata di login migliorata. Mentre tutti i fan sfegatati di Ubuntu dicono “non è un clone di MacOsX e Windows 7” io sostengo fermamente il contrario.
Ma non è un punto a sfavore per Ubuntu: tutti i software di ogni genere cercano di emulare o copiare funzionalità di altri preesistenti poiché quelle sono delle soluzioni validissime e quindi possono solo migliorare l’esperienza utente.

Ovviamente non voglio parlare senza dare delle prove, vi mostro la barra superiore di MacOsX contro quella di Ubuntu

ubuntu-barra

E adesso passiamo a Nautilus contro Finder

Questo paragone non è valido poiché tutti stanno copiando lo stile “itunes” ma comunque lo sbatto dentro onde evitare problemi.
Ricordo che Amarok ha, invece, una gui totalmente differente!!!

Vogliamo procedere?
Ma certo, questo è lo sfondo default di MacOsX Leopard contro quello di Ubuntu, mi piace farvi notare che Windows 7 utilizza come colore base il blu azzurro, linux Mint ha scelto il Verde menta, così come Suse, kubuntu utilizza il blu.
Il sospetto di “tentativo di copiatura” non verrebbe in mancanza delle copiature viste in precedenza!

Ovviamente vorrete la ciliegina sulla torta: Apple Store vs Ubuntu Software Center (attenzione perché è stato sviluppato appositamente questo widget per Ubuntu Software Center).

Credo ne abbiate abbastanza e, ovviamente, aspetto qualcuno che riesca a contraddirmi. Nel caso in cui qualcuno abbia in mente di fare una cosa del genere sarò costretto a modificare l’articolo per aggiungere le soluzioni di TUTTI gli altri sistemi operativi (non vi conviene).

Cambiando discorso passiamo ai tempi di boot assolutamente assurdi: su un quad core, 2gb di ram la beta1 avvia in soli 15 secondi.
A dire il vero credo che non sia un fattore particolarmente importante, ma la community se ne vanta e allora sono costretto a citarlo.

Ricordo che Mark disse all’inizio dello sviluppo di Lucid Lynx che i tempi di avvio si sarebbero abbassati a 10 secondi anche sui netbook (attualmente ho dei forti dubbi, ma manca ancora un mese prima del rilascio, chissà che i miracoli non esistano).

Funzionalità Uniche

Passiamo adesso alle peculiarità di questo nuovo sistema operativo (che non sono assolutamente poche). Con questa release Ubuntu vuole dare un segnale molto forte: “Ubuntu sta cambiando, può diventare competitivo ed è in grado di ascoltare le necessità dei propri utenti medi”.
Chi di voi non fa uso di Social Network o programmi di Instant Messaging?

Le persone utilizzano il computer e possono fare a meno di Office, di Photoshop, ma non possono fare a meno di utilizzare IM e Social Network, ecco la rivoluzione: Gwibber ed Empathy.
Il primo serve a gestire i social network, il secondo è un client multi protocollo di Instant Messaging.
Tutti e due i programmi vengono forniti di default.

Passiamo ad Ubuntu One: un hard disk virtuale da 2GB (gratis) con possibilità di espansione (a pagamento) per condividere files tramite internet con amici e conoscenti. Esistono valide alternative multipiattaforma ad Ubuntu One (come Dropbox), ma questo viene fornito da subito con Ubuntu.

La cosa più importante che va sottolineata è l’intensissimo utilizzo del D-Bus, il D-Bus è un piccolo software che permette il trasferimento di dati tra programmi si sà che in ambito Linux non è possibile far “colloquiare” due processi separati, ma molte volte si rende indispensabile che due programmi interagiscano tra di loro e si scambino informazioni (l’esempio più comune è la funzione “In Ascolto” di Windows Live Messenger con Windows Media Player o altri lettori).

Questo concetto comincia a prendere piede anche su Gnome ed ecco che su Rhythmbox appare “Invia a” e tramite questo menu è possibile inviare la canzone via mail oppure a qualche contatto di messagistica istantanea.
Allo stesso modo, sempre su Rhythmbox, tra i plugin si scopre uno “Stato messaggistica istantanea” che equivale a quanto detto prima con Windows Live Messenger.

Finalmente anche su Ubuntu sbarca “PiTiVi“, editor video semplicissimo anche se ne esistono assolutamente di migliori.
Gimp, come già detto, è stato eliminato e sostituito da F-Spot, che non è un valido sostituto neanche per effettuare le operazioni più elementari, a mio parere.
Entra in gioco, finalmente, anche Cheese per poter catturare qualche immagine dalla webcam (Windows 7 non ha un software integrato per questa funzionalità).

Molti giochi vengono eliminati (per fortuna) e viene introdotto GBrainy, una specie di Brain Training per Linux.
Finalmente anche Chromium (Google Chrome) viene aggiunto ai repository ufficiali Ubuntu.

Conclusioni

Ecco perchè Windows 7 non è comparabile con Ubuntu 9.10:

  • Windows 7 si configura come un sistema operativo stabile, bello graficamente, ma con poche funzionalità, sarà l’utente a decidere cosa aggiungere o cosa rimuovere;
  • Ubuntu 10.04 vuole dare tutti gli strumenti assolutamente indispensabili all’utente medio del 2010 seguendo gli ultimi trend sia grafici che web.

Insomma Windows 7 diventa “nerd” e Ubuntu diventa “cool” … è proprio vero: Apple sta colonizzando!!!

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