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Scaricare musica illegalmente? No, utilizziamo Spotify!

spotify

Eccovi un articolo su metodi “alternativi” per ascoltare musica online evitando lo stress di scaricarla da torrent o emule.

Bene, da qualche tempo è disponibile negli USA (gratis) un programma chiamato Spotify.
Spotify è un lettore che, come molti, ricalca lo stile di iTunes, ma ci permette di fare molto di più: crearci la nostra discografia personale…ONLINE!

Si, è vero, non è molto bello non poter avere i file mp3, ma è possibile “portare” sempre con se le playlist, a patto che abbiate disponibile una connessione ad internet. Precisiamo un paio di cose:

  1. Non è molto legale seguire questa procedura poichè per l’Italia spotify (il servizio) non è ancora disponibile;
  2. Viola apertamente i contratti di licenza di Spotify;
  3. Ma così come non è legale scaricare da emule o torrent, procediamo!

Come fingere la provenienza del nostro IP sul web

Per poter usufruire di spotify dobbiamo far capire al sito di Spotify che,effettivamente, siamo americani, allora procediamo accedendo al sito web Goproxing.

Una volta giunti sul sito vi apparirà una barra dove dobbiamo immettere l’indirizzo di Spotify:

e schiacciamo sul bottone “Go”.

Completiamo il form di registrazione ma, attenzione, inseriamo come “postal code”

e non è necessario confermare l’e-mail, quindi potete inserirne anche una fasulla.

Al termine della registrazione il sito ci fornirà un link per il download di spotify che è questo; installiamo l’applicazione, effettuiamo il login e…BUON ASCOLTO.
Di tanto in tanto potrebbe accadere che Spotify vi richieda di controllare il vostro IP per verificare che siate realmente Americani, basta che effettuate l’accesso come in questa guida, utilizzando Goproxing.

UPDATE: A marzo 2012 il servizio è disponibile in Austria, Belgio, Danimarca, Isole Faroe, Finlandia,Francia, Germania, nei Paesi Bassi, in Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera, nel Regno Unito e negli Stati Uniti; come di consueto l’Italia non è stata inserita nella lista a causa della burocrazia che vige nel nostro paese (non è l’unico esempio di servizio non ancora disponibile in Italia come la sezione Telefilm in iTunes).

Inoltre per utilizzare Spotify è necessario disporre di un account Facebook, a meno che l’utente non si sia registrato su Spotify prima del 22 settembre 2011.

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