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Dieci cose che il vostro Capo odia

Il dottor Susan Nicholson, psicologo dell’organizzazione e partner di Mentors Psychology ha trovato le dieci cose più odiate dai capi. Vediamole insieme.
Ho parzialmente tradotto un articolo che ho trovato su LinkedIn e che mi è parso interessante per i lettori del mio blog.

1. Siete inaffidabili

Mancare deadline, dire una cosa per un’altra ed avere una scusa sempre pronta praticamente per tutto. I capi odiano questo. Loro semplicemente vogliono che il lavoro sia fatto per tempo.

2. Non confessate gli errori

Incolpare qualcun’altro, oppure cercare di coprire i propri errori è l’errore killer numero uno della propria carriera. Dovremmo invece semplicemente cercare di capire come correggere l’errore.

3. Chiacchierate troppo

Facebook, instant messaging, whatsup o semplicemente davanti alla macchina del caffé. Parlare alle spalle di altre persone, minare quello che il capo sta facendo.

4. Nulla è buono abbastanza

Questo è il peggiore di tutti i difetti! Si tratta di quella persona che è sempre negativa, che nei meeting dice costantemente che quella nuova idea è destinata a fallire, oppure che siede nei meeting aggrottando le sopracciglia o facendo sorrisetti beffardi. La negatività è come un cancro, che distrugge quanto di positivo le altre persone stanno ottenendo. È il perpetuarsi del “noi contro la loro personalità”,

5. Odiate il cambiamento

Un’azienda che cresce si innova cambia ed evolve richiede un costante cambiamento ed una costante evoluzione. Se criticate il cambiamento ed odiate nuove idee, come potete lavorare per un’azienda che fa dell’innovazione il suo punto di forza?

6. Profumate

Questo è un punto molto importante. Troppo profumo così come essere maleodoranti è decisamente poco professionale. Inoltre parliamo dell’abbigliamento: si tratta di qualcosa da tenere a mente, specie se dovete incontrare i clienti. D’altronde rappresentate l’azienda per cui lavorare e non dovreste assomigliare ad uno studente universitario.

7. Sempre in ritardo

Fare tardi a lavoro, prendere troppi giorni di malattia o stare più del dovuto in pausa pranzo. I capi notano questo tipo di comportamento, anche perché il più delle volte si pensa che il capo non noti queste cose, ma di fatto non è così. Magari non è così ma i capi odiano le persone che sembrano fare giusto lo “stretto necessario”. Loro cercano persone che vengano fuori con idee e che vogliano fare cose al meglio. Se le persone arrivano tardi a lavoro, si dilungano inutilmente o prendono troppe pause, è come dire al capo “qualcosa è più importante del mio lavoro”.

8. Siete troppo impazienti

Una delle cose peggiori è includere il boss in tutte le email che scrivete. Questo significa più lavoro per i manager, e gli impiegati non dovrebbero dare carico di lavoro ai propri capi.

9. La vostra vita personale in scrivania

Rubare tempo è la stessa cosa che rubare qualsiasi altra cosa. Magari vi sembra solo un’ora passata su e-bay, youtube o Facebook, ma questo atteggiamento fa infuriare non solo il vostro capo, ma anche i vostri colleghi di lavoro.

10. Siete dei bulli

Molti lavoratori lamentano di essere stati vittima di bullismo sul posto di lavoro, addirittura uno su quattro si lamenta di questo, o ne sono stati testimoni. Il capo cerca sempre un ambiente di lavoro stimolante, e team collaborativi e pacifici senza personalità aggressive o passive.

La prossima volta che vi lamentate allora ponete a voi stessi questa domanda: “Cosa ho fatto per infastidirli?”. Inoltre tenete sempre presente che le persone che piacciono sono in genere anche quelle che ottengono le promozioni.

Parzialmente tradotto in italiano da LinkedIn

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