Metodi di installazione alternativi per Ubuntu


ubuntu logo prima versione

Credete che l’unico modo per installare Ubuntu sia attraverso il CD scaricabile dal sito?
Ebbene, vi sbagliate!! Potete installare linux anche da una rete, oppure da un’altro disco, vediamo come.

Installazione da un Server di Rete

Prima di tutto, avete bisogno di mettere fare il set-up del server, sul quale sta girando Ubuntu.
Su questa macchina dovete installare il supporto per FTP, HTTP e DHCP attraverso i quali sarete in grado di connettervi al server e fare l’installazione di file e repository.

Per installare questi servizi, aprite un terminale e digitate:

sudo apt-get install tftpd-hpa apache2 dhcp3-server

Adesso, sempre rimanendo sul server, mettete il cd di installazione, o scaricatevi il file iso. Tenete in mente che per l’installazione da rete avete bisogno di scatocare il file ISO alternativo:

cd /where/you/downloaded/the/iso
sudo mkdir /var/lib/tftpboot/ubuntu
sudo mount -o loop ubuntu-7.04-alternate-i386.iso /var/lib/tftpboot/ubuntu

Fate un symlink al file iso montato, alla cartella di root di Apache.

cd /var/www
sudo ln -s /var/lib/tftpboot/ubuntu/

Se il server ha un drive cd-rom e voi avete già masterizzato il cd di installazione alternativo di Ubuntu, inserite il cd nel drive del server, ed aspettate che si monti automaticamente.
Molto probabilmente lo troverete montato al percorso /media/cdrom, dove andremo a creare i symlinks per abilitare sia il server FTP che l’HTTP.

sudo ln -s /media/cdrom /var/lib/tftpboot/ubuntu/
sudo ln -s /media/cdrom /var/www/ubuntu

Adesso, configurate il demone DHCP. Scarichiamo il file di configurazione DHCP:

cd /etc/dhcp3
sudo mv dhcpd.conf dhcpd.conf.old
sudo wget http://download2.softpedia.com:8081/linux/dhcpd.conf

Aprite il file dhcpd.conf in un editor di testo ed editate le seguenti linee in base alla vostra rete:

  • subnet e netmask – i vostri network subnet e netmask
  • range – da un IP che viene assegnato in modo casuale alla macchina client
  • domain-name-server – scrivete qui il vostro server DNS

Ricaricate il file:

sudo /etc/init.d/dhcp3-server restart

A questo punto, la vostra macchina client è pronta a partire con un metodo di installazione alternativo.

Semplicemente riavviate il PC client, aprite il BIOS e sotto il menù di BOOT, scegliete network come primo device di boot. Salvate ed uscite. Se tutto è stato fatto come si deve, vedrete l’installazione di Ubuntu che apparirà sullo schermo del computer client.
Facile no?

Installazione da Disco Fisso

Per questo secondo metodo, avete bisogno di un sistema sul quale giri Festy Fawn. Questo sistema è molto veloce perchè l’installer gira direttamente da un disco fisso, piuttosto che da CD.

Prima di tutto, avete bisogno di GParted per creare una nuova partizione primaria e formattarla con filesystem di tipo ext3. Per esempio la partizione potrebbe essere /dev/hda3.
Avrete bisogno di copiare i contenuti del cd ISO sulla nuova partizione.

mkdir /tmp/installcd
sudo mount -o loop /path/to/ubuntu-7.04-desktop-i386.iso /tmp/installcd
sudo mkdir /mnt/installer
sudo mount /dev/hda3 /mnt/installer
sudo cp -r /tmp/installcd/* /mnt/installer
sudo umount /tmp/installcd

Adesso come passo successivo c’è bisogno di editare il file di configurazione di Grub.
Per farlo aprite /boot/grub/menu.lst in un editor di testo ed aggiungete le righe:

title disk-installer
root (hd0,2)
kernel /casper/vmlinuz boot=casper root=/dev/ram ramdisk_size=1048576 rw
initrd /casper/initrd.gz

Attenzione: le linee dicono a Grub quali partizioni contengono l’installer.
Se nel vostro caso la partizione che avete creato si trova sotto /dev/hda1, avete bisogno di editare la linea princiaple (hd0,0). Come potete vedere il numero della partizione inizia da -1 fino a 0.

A questo punto riavviate e scegliete ‘disk-installer’ dal menù di boot di Grub.


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