buzzoole code

Guida su Come Installare Docker su Ubuntu

Docker è un progetto opensource che automatizza il deployment di applicazioni all’interno di container software, fornendo un’astrazione addizionale grazie alla virtualizzazione a livello di sistema operativo di Linux.
Utilizza le funzionalità di isolamento delle risorse del kernel Linux come ad esempio cgroups e namespaces per consentire a “container” indipendenti di coesistere sulla stessa istanza di Linux, evitando l’installazione e la manutenzione di una macchina virtuale.

docker logo

Avendo Docker installato, è possibile eseguire un applicativo indipendentemente dal sistema operativo, facilitando così il deploy delle applicazioni, l’idea di avere un contenitore non è un concetto nuovo.
Saremo capaci di spostare il nostro software da un sistema a un altro in modo indipendente e portabile.

Il nostro software, per poter essere eseguito correttamente, avrà bisogno di una serie di dipendenze o librerie di sistema.
Però dipendendo dal tipo di applicazione potremmo avere ad esempio la necessità di aver installata una certa versione di Java, un application server, un web server, un database o altri elementi che devono comunicare con il nostro software.

Il lavoro che svolge, è quello di creare un contenitore che conterrà tutte quelle cose che la mia applicazione può aver bisogno, in questo modo potremo copiare o spostare il nostro contenitore in una qualsiasi macchina che disponga di Docker ed eseguire il software senza la necessità di dover configurare niente.

dockerPer il momento questa compatibilità non è ancora al 100%, infatti un contenitore sviluppato in un sistema Linux non potrà essere eseguito direttamente in una macchina Windows o Mac OS.
In questo caso dovremo virtualizzare precedentemente un sistema Linux e successivamente saremo capaci di eseguire con Docker il nostro software.

Docker è uno strumento disegnato per facilitare il lavoro a sviluppatori, tester e amministratori di sistema.
Quali sarebbero quindi le differenze rispetto a una macchina virtuale?

Il concetto è molto simile, la differenza sostanziale è che una macchina virtuale ha bisogno di un sistema operativo per poter funzionare e questo rende più complesso il lavoro di spostarla o duplicarla, con Docker eviteremo queste operazioni.

Installiamo Docker

Adesso procederemo con l’installazione in un sistema Ubuntu Linux, dell’ultima versione disponibile del software, prima di tutto dobbiamo assicurarci di avere una distribuzione a 64 bit (x86_64) dato che non può essere installato su distribuzioni a 32 bit, controlliamo attraverso il terminale di Ubuntu quale versione abbiamo installato:

e con il comando:

avremo anche il nome della distribuzione, nel mio caso risulta essere: Ubuntu 15.10 \n \l.

A questo punto possiamo continuare con il processo di installazione, aggiungiamo la chiave gpg del repository ppa con il seguente comando:

Adess apriamo il seguente file con gedit:

Ed inseriamo la linea di codice relativa alla nostra distribuzione (nel mio caso Ubuntu 15.10 come visto dal comando lanciato dal terminale sopra), ed incolliamola nel file che abbiamo aperto.

Salviamo il file e lanciamo il seguente comando per fare l’update dei pacchetti:

Ripuliamo il sistema dalle vecchie versioni di Docker (se l’avevamo già installato in precedenza):

Passiamo ad installare le dipendenze necessarie:

Ed adesso andiamo ad installare Docker:

E poi avviamo il demone:

Se tutto è andato per il verso giusto lanciando questo comando

dovremmo avere visualizzato il seguente messaggio:

Adesso avviamo una shell:

e il risultato sarà il seguente:

Adesso siamo all’interno del nostro contenitore e possiamo modificarlo come più ci piace.

Questo Blog è Indipendente e Supportato Solamente dai suoi Lettori.
Se vuoi sostenerlo, Condivi il Post sui Social Network:
Aggiungi il nostro sito alla Whitelist di Adblock Plus
e magari Fai Anche un Acquisto su Amazon partendo da Qui
(a te non costa nulla!).