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Cosa sono le fotocamere Mirrorless – Prima parte

Le “Mirrorless”

Negli ultimi anni una nuova tipologia di fotocamera ha fatto capolino sul mercato ed in poco tempo è venuta alla ribalta, con grande successo di vendite. Sto parlando delle “Mirroless”.
In inglese sono anche denominate con l’acronimo di MILC, cioè Mirrorless interchangeable-lens camera, che in italiano può essere tradotto come Fotocamera senza specchio a lente intercambiabile.
Se date un’occhiata a Wikipedia troverete le mirrorless sotto la voce EVIL, che è l’acronimo di “Electronic Viewfinder with Interchangeable Lens“, il che non mi trova del tutto d’accordo in quanto esclude le nuove mirrorless con mirino ottico come la Fujifilm X-Pro1.

Un po’ di storia

Epson R-D1 la prima mirrorless

La prima fotocamera mirrorless è stata prodotta e lanciata sul mercato da Epson, con il modello R-D1, uscito nel 2004. Dopo due anni (2006) Leica presenta la M8 (nel 2009 ho scritto un articolo sull’evoluzione di questa fotocamera, la M9).

Viene quindi la volta del sistema “Micro quattro-terzi” che viene sviluppato congiuntamente da Panasonic e Olympus e presentato nell’ottobre 2008. Anche se presentato come standard per le mirrorless, a tutt’oggi solo Panasonic e Olympus lo adottano.

Si tratta fondamentalmente di un sistema che definisce le specifiche per le dimensioni del sensore e le caratteristiche delle lenti. Nell’immagine sotto (fonte Wikipedia) il sensore viene messo in paragone con gli altri disponibili sul mercato.
L’area del sensore di una fotocamera micro quattro-terzi è di circa 220mm2 circa il 40% in meno rispetto alle dimensioni del sensore montato su reflex digitali di fascia media e bassa dai principali produttori (Nikon, Pentax e Sony).

Dimensione sensori digitali fotografici a confronto

Andando avanti con la nostra carrellata di fotocamere, nel novembre 2009 Ricoh presenta la GXR, una fotocamera tuttora non “copiata” da nessun’altro produttore: presenta la caratteristica di non avere l’obiettivo intercambiabile, ma l’intera unità, composta da sensore e lente.
La critica principale a questo sistema è indubbiamente il costo.

Tanto per darvi un’idea della differenza tra le unità che potete acquistare, c’è il Ricoh lens P10 28-300mm F3.5-5.6 VC, che offre un sensore CMOS da 10.6 megapixel da 1/2,3 pollici, oppure potete optare per il GR lens A16 24-85mm F3.5-5.5 che offre un sensore da 16.20 megapixel e di formato APS-C (23,6×15,7 mm).

Successivamente si tratta di un’esplosione di nuovi modelli, dopo l’introduzione del micro quattro terzi, Panasonic e Olympus presentano un intero set di fotocamere.
Samsung nel gennaio 2010 presenta la NX10, prima fotocamera a non adottare il micro quattro terzi, ma piuttosto un nuovo attacco proprietario denominato Samsung NX-mount.
Nello stesso anno, Sony presenta le prime NEX: la NEX-3 e la NEX-5.

Nel giugno del 2011 Pentax introduce la Q ed il sistema Q-mount, che dispone di un sensore di 12.4 Megapixel e un sensore da 1/2,3 pollici.
Ad inizio 2012 Fujifilm presenta la X-Pro1, una fotocamera dotata di mirino ottico con sistema di messa a fuoco (nella modalità manuale) a parallasse (telemetro).

I nomi più importanti nel mercato fotografico, Canon e Nikon rispondono quasi per ultimi: Nikon nel settembre 2011 presenta la Nikon 1, mentre quasi un anno dopo Canon presenta la EOS-M nel luglio 2012.

Per oggi mi fermo qui, nei prossimi giorni parlerò di:

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