Sottotitoli nei video di Youtube in modo del tutto automatico. Ne avevamo parlato a novembre. Da oggi però è possibile ottenere i sottotitoli per tutti i video caricati sulla piattaforma multimediale di Big G, a patto che siano in inglese.
Questa funzionalità è pensata non solo per la ricerca, ma anche per la fruizione dei contenuti multimediali da parte di tutti, anche dai non udenti. L’obiettivo dichiarato di Google è quello di estendere il supporto delle “Automatic Captions” non solo hai video in lingua inglese, ma anche a tutte le 51 lingue in cui “parla” Google.
Una volta ottenuti i sottotitoli possono anche esser tradotti, ovviamente non sarà il massimo, ma almeno aumenterebbe di molto la comprensione per chi non parla bene l’inglese, e per chi lo parla poco o per niente. Read the full story
Una nuova versione del Kernel Linux è stata rilasciata questa settimana. Si tratta della versione 2.6.33. Il nuovo kernel ci porta i driver Noveau ed i driver video open per le schede video nVidia. È stato introdotto poi il supporto per il GameCube e la Nintendo Wii, driver per VMware e altro ancora.
Ma la notizia è questa: il codice che permette ad Android di funzionare è stato eliminato. Questo per via del fatto che la presenza di quel codice non ha fatto altro che creare problemi a chi cercava di compilare il kernel: per essere utilizzato correttamente è necessario del codice che Google ha deciso di non rilasciare, percui presente solo nei tree di Android.
Ecco la motivazione ufficiale che ha portato alla cancellazione del
Questo significa che qualsiasi driver scritto per l’hardware su cui deve girare Android non può essere unito (merged) al main kernel tree perché dipende da codice che risiede soltanto nel kernel tree di Google, generando errori quando si cerca di compilarlo nell’albero dei sorgenti di kernel.org.
A causa di questo, Google ha impedito a moltissimi driver e codice della piattaforma di essere uniti (merged) al main kernel tree. Di fatto questo ha generato un kernel branch su cui fanno affidamento un gran numero di differenti vendor.
La giustizia Italiana non è una questione solo nazione, ma diventa anche internazionale in alcuni casi, come questo che sto per presentarvi. Nel 2006 sono stati pubblicati dei video sulla piattaforma “Google Video” che mostravano degli studenti che compivano degli atti di bullismo contro un compagno di scuola autistico. In poche ore i tecnici Google, dopo aver ricevuto un’avviso dalla Polizia Italiana, hanno rimosso il video e, inoltre, hanno collaborato all’identificazione dei ragazzi che comparivano nel video.Ma non è tutto:
Superedo.it è un progetto tutto italiano presente sul web già nel 2004. Si tratta del sito giusto per gli appassionati di tecnologia che cercano un momento di svago, grazie alle innumerevoli sezioni dove trascorrere un sacco di tempo divertendosi. Avete il nuovo monitor da 27″ con tecnlogia a LED e siete già stufi degli sfondi “standard” di Windows? Bene. Allora non dovete far altro che andare sulla “sezione sfondi” di Superedo.it e prendere quelli che più vi piacciono. La scelta? Vastissima: oltre 10.000 sfondi divisi in varie categorie vi aspettano. Read the full story
Volete regalarvi una reflex per natale?
Se non ne avete mai avuta una e quindi siete alle prime armi, potete tenere in considerazione questa: si tratta della Nikon D3000. Un pelino sopra questa fotocamera c’è la Nikon D5000, un peletto sotto, invece troviamo la Nikon D60.
Caratteristiche principali Nikon D3000
Sensore da 10,75 Megapixel, formato DX
Schermo LCD da 3″ e 230.000 pixel
Sensibilità ISO da 100 a 1600 (fino a 3200 con la modalità espansa)
Scatto a raffica: 3 fps
Nikon EXPEED come processore delle immagini
Ritocco di base incorporato
Avete la possibilità di spendere un po’ di più e volete la D5000?
Per Natale desiderate acquistare un portatile a vostro figlio o per voi stessi? Cosa prendere? Ecco a voi la guida per il 2010 sull’acquisto dei portatili.
Distinguiamo innanzitutto a chi il portatile servirà: abbiamo diverse tipologie di utenti:
Lo studente
Il rappresentante
Il fotografo
Il giocatore incallito
Chi lo vuole al posto del classico fisso
Diciamo subito che io faccio parte della categoria “studenti”, ma vediamo nel dettaglio in cosa si differenziano le varie tipologie di utenti:
Il portatile per lo studente
Lo studente, o almeno la maggior parte, sono per definizione squattrinati, e quindi serve un computer che costi poco e che sia facile da trasportare: mezzo chilo in più o in meno vi garantisco che cambia, e di molto, specie quando lo dobbiamo portare al quinto piano senza ascensore, senza contare libri e dispense.
Comunque il computer portatile dello studente deve costare al massimo 500€. Quando trattiamo questa fascia di prezzo rischiamo di trovare un portatile con processore vecchio, single core, oppure una macchina troppo piccola (meno di 13″).
Lo spessore deve essere contenuto, e con esso il peso.
Personalmente, ritengo che il migliore, anche se non rientra nella suddetta fascia di prezzo è il Mac Book da 13″. Si tratta di un portatile leggero e facilmente trasportabile, che include un’ottima scheda video, cpu dual-core ed inoltre è bello a vedersi. Ovviamente non tutti possono permettersi un Mac Book.
Chiusa la parentesi sul portatile di Apple, continuiamo il nostro discorso. Cosa dobbiamo vedere tra le caratteristiche di un portatile per lo studente?
Direi almeno 1GB di RAM, 160GB HDD o superiore; schermo da almeno 13″.
Il portatile per il rappresentante
I dati sono importanti: ci sono gli ordini dei clienti, schede tecniche, informazioni fiscali e spesso appuntamenti. Serve allora un sistema robusto. Ci sono linee di portatili, come i Thinkpad prodotti da Lenovo o Latitude da Dell che sono macchine pensate per questo genere di utilizzo. Anche le altre marche, come Asus o Acer fanno un sacco di prodotti interessanti. Se volete una dritta controllate anche il processore: Intel offre una gamma di prodotti, contrassegnati dalla sigla vPro (a sinistra) che sono pensati proprio per voi.
Cosa cercare: un minimo di 2GB di RAM, 160GB HDD o superiore, display da 12 – 15 pollici; Windows 7 Professional, modem mobile a banda larga per la connettività.
Visto che il Natale si avvicina, ed in molti non sanno cosa regalare, ho praparato un confronto delle migliori macchine fotografiche compatte disponibili sul mercato ad un prezzo inferiore a 150€, quindi adatte a chi non desidera spendere troppo.
Le fotocamere che ho scelto non sono le più “scarte”, ma tutte rappresentano a mio avviso un buon compromesso tra qualità e prezzo.
Il range dei megapixel va dai 10 ai 12 megapixel, ma non fatevi ingannare: è solo un numero che negli ultimi modelli è stato spinto al massimo solo per vendere. La qualità delle immagini, sia che vedrete sullo schermo del pc, del televisore o che stamperete non avrà qualità maggiore con più megapixel, anzi, una buona fotocamera di qualche anno fa con “solo” 6 megapixel potrebbe avere qualità maggiore.
Sono fotocamere in ogni caso perfette da portare in vacanza, sono tutte in grado di realizzare piccoli video in formato VGA.
Non solo film e serie TV di ogni genere. Anche puntate di talk show come Amici, Uomini e Donne.
Mi è addirittura capitato di vedere qualche video in streaming de “La prova del Cuoco”, nel caso in cui qualcuno voglia provare a rifare le ricette, senza stare a scrivere tutto il procedimento!
Come al solito continuiamo a trovare contenuti interessantissimi di ogni genere, dalle serie TV, ormai diventate un classico, che in questi giorni spopolano su internet, più che in TV, agli ultimi film usciti al cinema.
Ovviamente il mio consiglio è quello di andare al cinema con gli amici, specie per i film in formato 3D, che in sala rendono veramente tanto!
Che cos’è che rende Google Chrome OS diverso da tutti gli altri sistemi operativi?
I sorgenti sono stati rilasciati oggi, velocità ed internet sembrano essere le parole d’ordine di questo nuovo, veloce e innovativo sistema.
Intanto ecco il video che quelli di Google hanno creato per dire “Perchè chrome OS è diverso”.
Non vi aspettate di avere Google Chrome OS sul vostro PC già da domani però, perchè se avrete questo sistema non lo userete sul vostro PC: Chrome OS è sviluppato per funzionare su macchine che hanno un certo hardware, insomma un po’ sullo stile del mac.
Il motivo è semplice: per garantire la massima velocità di esecuzione, bypassare varie fasi di caricamento del sistema operativo che un normale computer deve fare, è di fondamentale importanza.
In questa immagine vedete subito la differenza tra l’hardware di un comune computer e quello di Chrome OS: Read the full story