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Come convertire i file di Word 2007 in word vecchio xp / 2003


microsoft word logo Come convertire i file di Word 2007 in word vecchio xp / 2003Può succedere di avere a che fare con i file di Microsoft Word 2007 ma di non averlo installato nel computer. Magari si tratta di un file passatoci da un amico o da un collega, ed abbiamo la necessità di aprirlo e modificarlo.
Come possiamo fare? Convertiamo il formato file docx ( Word 2007) in file doc, leggibile con le precedenti versioni del programma da ufficio di Microsoft.

Il primo metodo che possiamo usare è Zamzar. È uno dei migliori tool per conversione di formati file disponibili sul web in forma del tutto gratuita. Ne avevamo già parlato qualche tempo fa, in questo articolo: convertire i file online.

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Offerta internet di 3 – H3G italia per andare su internet con la chiavetta USB


Logo h3g blu viola outline 237x300 Offerta internet di 3   H3G italia per andare su internet con la chiavetta USB

Molti di voi avranno sicuremente necessità di andare su internet con la chiavetta USB. Visto che anch’io sono molto interessato all’argomento,stò analizzando le prestazioni, e soprattutto le offerte dei vari operatori telefonici italiani. Iniziamo oggi con l’offerta di H3G Italia, a mio avviso una delle offerte più convenienti.

Offerta 3 Italia Chiavetta USB Internet con piano in Abbonamento

Tre Italia offre in abbonamento, quindi tramite contocorrente e carta di credito ben cinque offerte:
Tre. Time Small, Tre. Time Medium, Tre. Time Large, Tre. Dati ed infine Tre. Dati Plus.
Ciascuna delle offerte è dedicata ad un diverso uso della rete: da chi ha necessità di traffico dati a chi invece ha intenzione di usare la chiavetta solo per poche ore al mese.
Vediamo ogni singola offerta nel dettaglio:

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Eliminare la password dai documenti di Excel


Microsoft Excel consente di proteggere i propri documenti attraverso delle password. Se poi ci dimentichiamo qual’è? Oppure il nostro collega si è dimenticato la password con cui ha protetto un certo documento? Cosa possiamo fare in questi casi?

Può tornarci utile un piccolo tool che via web e senza bisogno di registrarsi, ci permette di eliminare la password dal documento.

Per usare questo servizio, sempre messo a disposizione da David R. Heffelfinger su Ensode.net, come il servizio per sbloccare i pdf protetti da copia e dalla stampa di cui vi avevo parlato ieri, è semplicissimo da usare. Basta inviare il file di exel protetto da password, e ci verrà restituito un’altro file, esattamente uguale a quello che abbiamo inviato, ma che non ha più la password!

Non abbiamo limiti nel numero di documenti che possiamo sbloccare, ed inoltre non ci viene nemmeno richiesto di fare noiose registrazioni!

Trovate XLS Crack su www.ensode.net/ensode/xls-crack

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UbitMenu: il menù di office classico in office 2007


5b59c59bbc UbitMenu: il menù di office classico in office 2007

L’interfaccia in stile “ribbon”, dall’inglese “nastro”, è un componente che ha caratterizzato Office 2007. Situato sulla parte in alto dell’interfaccia grafica, mostra in contemporanea tutte le funzioni che un programma potrebbe compiere. Non a tutti piace però, e non a tutti è concesso l’uso di OpenOffice o Office 2003 per vari motivi.

Per questo motivo, UbitMenu risulterà veramente utile a molti di voi: permette di non abbandonare le classiche barre degli strumenti. Una volta scaricato ed installato il programma con una procedura veramente veloce, troveremo in ogni programma di Office 2007 una scheda denominata “Menù”. Cliccandoci sopra troveremo una bellissima barra degli strumenti classica, con i consueti menù “File”, “Modifica”, e tutti gli altri, fino al formato del testo (grassetto o corsivo) ed il font.

Veramente eccezionale, non rimane che iniziare ad usarlo!

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Presentazioni 3D con Open GL ed OpenOffice 2.4


Siete stanchi della solita diapositiva che scorre, o degli altri effetti da usare durante una riunione?

Bene, openoffice.org 2.4 ha la risposta per voi: transizioni tridimensionali ottenute con la tecnologia OpenGL.

Guardate i video, rendono più delle mie parole:

e questo:

Queste nuove funzioni sono state sviluppate da Shane M. Mathews al Google Summer of Code 2007, sotto la guida di Thorsten Behrens di Sun Microsystems (all’epoca) e Radek Doulík per Novell.Al momento non esiste niente che sia “scaricabile ed usabile”, ma c’è uno “experimental developer’s snapshot binary for Linux” attraverso un client BitTorrent.

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Accellerare la navigazione attraverso una cache DNS locale


Un server DNS risolve il nome del dominio in un indirizzo IP. Per esempio se digitate napy84.wordpress.com, il server DNS trova il vostro indirizzo per il dominio e vi manda al posto giusto.

Potete far girare una piccola cache DNS sul vostro computer, in modo da accellerare la navigazione. La differenza è di circa 60-100ms, che va moltiplicata per il numeo di siti web che visitate.

Le istruzioni che seguono, sono per coloro che hanno una connessione a banda larga, dove il computer ha il suo indirizzo IP locale attraverso il DHCP dal router a casa oppure in ufficio.

Installiamo dnsmasq su Ubuntu

Dnsmasq è un programmino leggerissimo, facile da configurare che fa da rimander DNS e DHCP server. E’ stato fatto per avere il DNS ed opzionalmente come DHCP in una piccola rete. Può addirittura essere usato se vi trovate in una piccola rete locale, e se volete asseganre alla vostra postazoione un nome, potete farlo. Il server DHCP si integra con quello DNS e permette alle macchine allocate tramite DHCP di apparire sul DNS con il nome configurato in ogni computer host oppure su un file centralizzato. Dnsmasq supporta locazioni DHCP statiche e dinamiche, ed il BOOTP per far partire da rete le macchine senza disco rigido.

Prima di tutto dovete avere i repository universe abilitati sul vostro file sources.list

Installiamo dnsmasq usando il seguente comando:

sudo apt-get install dnsmasq

Decommentate (togliete il carattere “#” a inizio riga) sul file /etc/dnsmasq.conf la riga:

listen-address=127.0.0.1

Adesso editate il file:

/etc/dhcp3/dhclient.conf

ed assicuratevi che la sezione che segue sia esattamente uguale a questa, soprattutto la linea che dice: “prepend domain-name-servers 127.0.0.1;

#supersede domain-name “fugue.com home.vix.com”;
prepend domain-name-servers 127.0.0.1;
request subnet-mask, broadcast-address, time-offset, routers,
domain-name, domain-name-servers, host-name,
netbios-name-servers, netbios-scope;

Normalmente, quando al vostro computer viene assegnato una nuova locazione DHCP, il dhcp3 sul vostro computer prenderà il nuovo DHCP ed aggiornerà automaticamente il file

/etc/resolv.conf

con il valore giusto per il server DNS che usate (tipicamente sulla vostra macchina sarà il computer del vostro provider). Aggiuggendo l’opzione “prepend” saremo sicuri che il primo server DNS che verrà interrogato è quello all’indirizzo “127.0.0.1″. Per chi non lo sapesse questo numero corrisponde al vostro stesso computer. D’ora in poi, quando il vostro computer avrà bisogno di risolvere il nome di un dominio, farà prima di tutto richiesta a dnsmasq, che sta sul vostro computer. Se non è li presente, allora farà la solita procedura, e verrà aggiunta una nuova linea una volta risolto, sul file /etc/resolv.conf
Spero di essere stato in grado di spiegarvi quello che fa!

Adesso andate ad aprire il file:

/etc/resolv.conf

sul vostro editor di testo. Probabilmente apparirà così:

search yourisp.com
nameserver 217.54.170.023
nameserver 217.54.170.024
nameserver 217.54.170.026

Il 127.0.0.1 è mancante adesso, inquato voi non l’avete aggiornatp sul file /etc/dhcp3/dhclient.conf file. Quindo, adesso andiamo ad aggiungere la riga al file /etc/resolv.conf che apparirà come segue:

search yourisp.com
nameserver 127.0.0.1
nameserver 217.54.170.023
nameserver 217.54.170.024
nameserver 217.54.170.026

Riavviamo adesso dnsmasq attraverso il comando

sudo /etc/init.d/dnsmasq restart

Adesso state usando un server DNS locale, caricato sul vostro PC!

Testiamo la cache locale

Se vogliamo renderci conto di quanto è migliorata la navigazione, scriviamo il seguente comando:


Riceverete un messaggio, che nelle sue ultime righe contiene: “;; Query time: 56 msec” adesso.

Scriviamo di nuovo il comando, otterremo:”;; Query time: 2 msec” quindi con un notevolissimo risparmio di tempo!

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