Tag Archive | "Ubuntu"

Linux Mint 9 Xfce rilasciato oggi disponibile per il download


Linux Mint 9 Xfce Linux Mint 9 Xfce rilasciato oggi disponibile per il downloadIl team che si occupa dello sviluppo di Linux Mint ha rilasciato oggi la sua ultima release. Linux Mint 9 è basata su Xubuntu e quindi su Xfce. Si tratta di una distribuzione nota soprattutto per il valore estetico-dalla serie “anche l’occhio vuole la sua- che i suoi sviluppatori cercano con successo di perseguire.
Tra le nuove caratteristiche di questa bellissima distribuzione troviamo nuovo software manager e un utilissimo strumento per il backup. È stato migliorato anche il file manager del sistema Thunar il quale offre adesso numerosi miglioramenti.
Il nuovo software manager è stato completamente riscritto: ora supporta oltre 30.000 pacchetti.
Il nuovo tool per il backup rende estremamente facile riuscire a non perdere più le nostre foto nei nostri documenti.
Si possono spostare documenti e fa il in maniera molto semplice direttamente attraverso il file manager Thunar. Ovviamente essendo linux Mint basata su Xubuntu ci sono tutte le nuove caratteristiche che erano già presenti in Xubuntu 10.04 LTS.

Posted in Linux, newsComments (0)

Ubuntu e il Merchandising


Sono qui per proporvi la mia esperienza con il Merchandising di Ubuntu (Canonical). Dieci giorni fa ho acquistato, tramite il Canonical Store, due articoli: un mouse ubuntu-branded e un tappetino circolare con il logo Ubuntu. L’acquisto non è stato semplice poichè i prezzi sono espressi in sterline (ma si possono cambiare in euro dal menu a tendina laterale), ma soprattutto perchè ci sono stati dei problemi sul pagamento.

Read the full story

Posted in Hardware, Informatica, Internet, Linux, newsComments (0)

Skype sui repository ufficiali Ubuntu


Sembra incredibile, ma è tutto vero: ieri mi sono accorto che ubuntu mi ha proposto l’aggiornamento per skype…ma io non ho un repository contenente skype…così ho indagato un po’ e…magia delle magie: Skype è entrato ufficialmente nei repository di Canonical Partners!!!

Read the full story

Posted in How to [Guide], Informatica, Linux, newsComments (0)

Linux per informatica forense: DEFT Linux. Annunciato il rilascio del 5.1


desktop DEFT linux screenshot Linux per informatica forense: DEFT Linux. Annunciato il rilascio del 5.1

Deft Linux è una distribuzione del pinguino non nota ai più. Si tratta di una disto alla “CSI”, rivolta al ramo della forensic computing. Lo sviluppatore dietro questa distribuzione è Stefano Fratepietro, che nel 2005 ha scelto di creare questa distribuzione per esigenze didattiche del corso di informatica forense all’interno della facoltà di giurisprudenza dell’università di Bologna.

A seguito del successo che Deft Linux ha trovato fin da subito, oggi è utilizzata durente le attività investigative da enti nazionali ed internazionali. Tra gli utilizzatori di Deft Linux troviamo:

  • DIA (Direzione Investigativa Antimafia)
  • Polizia Postale di Milano
  • Polizia Postale di Bolzano
  • Polizei Hamburg (Deutschland)
  • Maryland State Police (USA)
  • Korean National Police Agency (Korea)

Come avrete già capito, si tratta di una distro live, che non viene installata sul PC da analizzare, al fine di non intaccare in nessun modo le eventuali prove che potrebbero celarsi al suo interno.

Read the full story

Posted in Distro, Informatica, LinuxComments (0)

Ubuntu 10.04 (Beta) vs Windows 7 – Il confronto non ha senso


Su internet sono presenti molteplici recensioni e comparazione tra i due sistemi operativi. Utilizzando entrambe i sistemi operativi mi sono reso conto che, dati gli ultimi cambiamenti, i due sistemi operativi sono diventati praticamente “incomparabili”. Questa discrepanza nasce dal fatto che la filosofia di sviluppo dei sistemi operativi è completamente differente:

  • Ubuntu cerca di andare incontro alle necessità quotidiane dell’utente medio;
  • Windows, invece, si propone come un sistema operativo multipurpose;

Vediamo di analizzare meglio come si sono evoluti i due sistemi operativi negli ultimi mesi, dato che oramai Ubuntu è in stato di Feature Freeze (cioè tutte le nuove funzionalità sono già disponibili anche se non perfettamente funzionanti).

Read the full story

Posted in Informatica, LinuxComments (0)

Commodore 64 rinasce e viene distribuito con Ubuntu


Negli anni 80 nasceva una leggenda: il Commodore 64. Attualmente il computer più venduto della storia. L’idea di base è avere un computer semplice da usare, efficiente e dotato di tutti i dispositivi necessari per fare di un computer un vero computer. Wireless, 4 giga di ram, processore intel core 2 duo/quad (64 bit), hard disk da 500 giga, lettore di smart card, lettore DVD, tutto incluso in una “grande” tastiera. L’aspetto è cambiato veramente poco: è stato effettuato solo un leggero restyle.

Ovviamente di questi tempi è importante abbattere i costi, ecco perchè viene distribuito con Ubuntu Linux. Ma, ovviamente, sarà disponibile anche Windows 7 e, sorpresa delle sorprese, con MacOSX. Il prezzo varierà in funzione dell’hardware installato, ma anche del sistema operativo. A giugno verrà finalmente rilasciato e chissà se sarà anche questo un grande successo come il suo antenato e riuscirà a battere il nuovo impero “netbook”. Il (lecito) dubbio che mi sorge è: in Italia verrà venduto con Ubuntu Linux???

012135 commodore 64 silver Commodore 64 rinasce e viene distribuito con Ubuntu

Posted in Apple, Informatica, Linux, WindowsComments (0)

Quando l’open-source va incontro a protocolli chiusi (il ritorno)


Tempo fa scrissi un articolo molto importante, che si occupa di spiegare agli utenti il “perchè” sia così difficile realizzare applicazioni che sfruttino protocolli chiusi

http://www.zoomingin.net/2009/10/quando-lopen-source-va-incontro-a-protocolli-chiusi.html

Pochi giorni fa il problema è tornato in auge: Microsoft ha deciso di spegnere tutti i server di videoconferenza Windows Live Messenger per passare al nuovo sistema di comunicazione “SIP”. A rimetterci in tutto ciò sono i client open-source per questo protocollo. Primo tra tutti aMSN (che nelle versioni precedenti aveva implementato un ottimo supporto audio/video) che nell’ultima versione 0.98.3 ha disabilitato il suppporto Audio/Video.

Read the full story

Posted in Informatica, Internet, Linux, newsComments (0)

“Docky” si separa da “Gnome-Do”


Percorriamo la storia di questo programma (leggi questi due programmi). Gnome-Do si configura come un launcher per Gnome: forse l’idea di launcher è un po’ troppo astratta. Immaginate di avere un programmino che, scrivendo un paio di parole, è in grado di fare una ricerca su google oppure cercare un file recentemente aperto, o di aprire una applicazione, o interagire con il lettore multimediale, spegnere il computer, riavviare, controllare aggiornamenti [...]

Read the full story

Posted in Informatica, Linux, newsComments (0)

Testare Ubuntu 10.04 su macchina virtuale


Si è scritto molto su Virtualbox in articoli passati, ma faccio comunque una piccola introduzione. Virtualbox LogoVirtualbox è un’emulatore di computer, cioè un “pc nel pc”. Spesso questo tipo di applicazioni vengono utilizzate per testare configurazioni di rete, oppure per testare un software su più piattaforme, senza l’obbligo di creare partizioni, riavvii ecc ecc… Quindi l’installazione di un qualsiasi sistema operativo su Virtualbox non intacca in alcun modo (se non per l’occupazione di qualche giga in memoria) il nostro sistema operativo “host”.

Potete prelevare la versione più recente da questa pagina:

http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads

Dopo averla installata vediamo come configurare passo-passo una nuova virtual machine.

Configurazione Preliminare

Innanzitutto nella schermata principale è necessario selezionare “Nuova” per creare una nuova macchina virtuale (ne potete creare quante ne volete).

Nome della macchina: non è indispensabile, ma direi “Ubuntu 10.04″…

Sistema Operativo: Linux
Versione: Ubuntu

La memoria di base è un elemento essenziale nella configurazione della virtual machine poichè sarebbe il quantitativo di RAM da dedicare al sistema operativo Guest (ubuntu). Ovviamente più memoria cederete alla virutal machine, più questa sarà performante. Per Ubuntu 10.04  512mb dovrebbero andare più che bene (1G consigliato).

Il Disco Fisso è la dimensione di Hard Disk da dedicare alla macchina virtuale. Dirtei che, in prima battuta è necessario crearne uno nuovo:

  • Archiviazione ad espansione dinamica: Occupa solo lo spazio realmente contenuto nella partizione (nonostante sia specificata una dimensione superiore)
  • Dimensione: ubuntu richiede almeno 8Giga
  • Posizione: Un semplice nome simbolico può andare più che bene…del tipo “Linux”

Download del CD di installazione

Una volta termina la creazione del disco fisso e il wizard di creazione di una nuova virtual machine…è necessario configurare ulteriormente la macchina virtuale per effettuare un avvio da CD (o immagine virtuale):

http://cdimage.ubuntu.com/releases/lucid/

La release attuale è la alpha 3 ma, per tenere l’articolo vivo, punto alla cartella superiore: in tal modo l’articolo rimarrà valido anche nel caso in cui verrà rilasciata una betta /release candidate / stable. Potete utilizzare un CD di tipo 64 bit solo se avete un sistema operativo 64 bit con virtualbox a 64 bit quindi, nel dubbio, vi consiglio di scaricare la versione a 32 bit “PC (Intel x86) desktop CD”.

Configurazione per il Boot

Una volta che avremo finito di scaricare l’immagine bisogna far capire alla virtualbox che deve avviare il cd di installazione. Click destro sul nome della macchina virtuale e selezioniamo Impostazioni .

Sotto la scheda Sistema, nella sottosezione avvio:

  • Selezioniamo CD-ROM e portiamolo in prima posizione (quindi risulterà il primo di tutti e con una spunta sulla sua sinistra).
  • Sotto la scheda Archiviazione, è necessario aggiungere un dispositivo “CD-ROM”;
  • Clicchiamo su Aggiungi nuovo collegamento (icona con dei dischi e un + verde) ;
  • Selezioniamo Aggiungi dispositivo cd/dvd
  • Adesso apparirà una nuova entry chiamata Lettore Host , selezioniamola;
  • Nella sezione destra della scheda clicchiamo sulla cartella con la freccia verde;
  • Clicchiamo nella nuova schermata su Aggiungi scegliendo il CD di installazione appena scaricato di Ubuntu;
  • Una volta fatto ciò basterà dare OK fino a tornare alla schermata principale.

Bene, la virtual machine è pronta per partire, quindi selezioniamo la nostra macchina virtuale e utilizziamola come fosse un normale Computer.

Vi ricordo che se il mouse viene “catturato” dalla virtual machine è possibile rilasciarlo premendo CTRL di destra.

Virtualbox guest additions

è possibile caricare dei driver aggiuntivi nel sistema operativo Host (quello emulato) per poter accedere ad una risoluzione maggiore e abilitare altre interessanti funzionalità. Vi segnalo che nel caso di Ubuntu è abbastanza noioso poichè ogni volta che avviene un kernel update questi moduli vengono ignorati e quindi è necessario reinstallarli ogni volta. Passiamo all’installazione: una volta che il nostro sistema operativo è stato installato (questa procedura richiede il riavvio, quindi la modalità live non va bene) e siamo all’interno del desktop selezioniamo Dispositivi -> Installa guest additions . Dovrebbe apparire una serie di finestre di esecuzione automatica, confermate ed inserite la password, quando tutto sarà finito potete riavviare il sistema.

Se tutto ciò non dovesse accadere si ripara da shell:

cd /media/VBOXADDITIONS_3.1.4_57640/

La versione potrebbe cambiare quindi scrivete semplicemente cd /media/VBOXADDITIONS e poi date un TAB per il completamento automatico. Una volta all’interno della cartella:

sudo ./VBoxLinuxAdditions-x86.run

Ovviamente dovrete utilizzare la versione più coerente con la virtual machine che state utilizzando (32 o 64 bit).

L’altro avviso che voglio darvi è che molte volte queste additions potrebbero portare malfunzionamenti al sistema…quindi costringervi a resettare qualche settaggio interno (ma dato che è una virtual machine…divertitevi a sfondare tutto :) ).

Posted in Distro, How to [Guide], Informatica, LinuxComments (0)

Come è stato realizzato Avatar? Con Ubuntu naturalmente!


Avatar poster USA Come è stato realizzato Avatar? Con Ubuntu naturalmente!

James Cameron è  il regista che ha firmato film come Titanic e Terminator 2. Il suo ultimo capolavoro è Avatar.

Paul è un amministratore di sistemi presso la Weta Digital. A Wellywood, uno studio di effetti digitali che sta dall’altra parte del mondo: a Wellington, Nuova Zelanda. Lungometraggi realizzati dalla Weta Digital, sono pellicole come District9, Ultimatum alla Terra, Jumper, King Kong, Il Signore degli Anelli, Fantastici Quattro, Eragon, X-Men, I-Robot.

Sono, a mio avviso, tra le migliori pellicole realizzate negli ultimi anni.

Read the full story

Posted in Distro, Informatica, Linux, newsComments (0)

Page 1 of 171234510...Last »

Archivi

Switch to our mobile site