Può tornare utile visualizzare tutte le icone del pannello di controllo al fine di settare per bene il nostro sistema operativo, oppure se sappiamo bene quello che dobbiamo fare e quindi andiamo “dritti al punto”. Come si fà?
La procedura è semplice e richiede pochi passi. Vediamoli.
Apriamo il pannello di controllo (mi pare ovvio dal menù start -> pannello di controllo disponibile sulla destra della barra, altrimenti, possiamo selezionarlo da “Computer” quindi nella barra in alto:
Una volta aperto il pannello di controllo, portiamoci con la freccia del mouse sopra la barra degli indirizzi, e visualizzeremo una freccia:
Facciamo click appunto su questa freccia e selezioniamo l’ultima voce che appunto riporta: “Tutti gli elementi del pannello di controllo”.
A questo punto ecco a voi il pannello di controllo in tutta la sua “potenza”, disinstallare un programma, configurare la rete e tanto altro ancora… tutto a vostra disposizione.
Pentax ha rilasciato la nuova superzoom X90, che permette uno zoom 26x ottico, raggiungendo un’ottica equivalente 26-676 mm. Si tratta dell’evoluzione della X70, della quale eredita il sensore stabilizzato da 12 megapixel. Il mirino elettronico è stato migliorato e permette anche la correzione diottrica, insieme ad una batteria con maggiore autonomia.
Caratteristiche principali Pentax X90
Sensore CCD da 12 Megapixel stabilizzato meccanicamente.
Ottica zoom 26x 4,6-119,6mm f/2,8-5,0 che grazie al crop equivale a un 26-676mm.
Display LCD da 2,7″ e 230.000 pixel.
mirino elettronico con correzione diottrica.
sistema AF con 9 punti e tracking per la messa a fuoco.
Rilevamento volti e sorrisi.
esposizione automatica e manuale con numerose modalità scena
sensibilità da 80 a 6400 Iso
ripresa video HD 720p a 1280×720 e 30 fg/s con audio usando il codec M-Jpeg
uscita HDMI
31 Mb di memoria più schede SD/SDHC
batteria agli ioni di litio D-LI106 per circa 255 scatti
Pubblicità che sbuca da ogni parte con i popup, nuove toolbar sui nostri browser, la nostra home page è cambiata e lo spam non ci da tregua. Si tratta di una vera e propria guerra alle volte.
Purtroppo tutto ciò è dovuto a spyware, adware, spybot trojan e ancora altri software malevoli.
L’azione di questi programmi indesiderati purtroppo non si ferma qua. Gli spyware hanno la possibilità di monitorare le abitudini di navigazione, e possono arrivare fino a rubarci dati molto importanti, come i numeri di conto corrente e le nostre password. Gli hacker inoltre potrebbero entrare nel nostro PC e fare tutto quello che vogliono. Read the full story
Non siamo sicuramente tutti quanti geni a scuola, ne tantomeno all’università. Capita talvolta qualche professore particolarmente pignolo, uno di quelli che vogliono le “definizioni a memoria“. Bè devo dire la verità, io e la memoria siamo due entità separate. Non c’è verso per farmi ricordare una definizione, non ci riesco. Alle superiori quando facevo diritto ed economia la mia professoressa mi ha messo sei giusto per farmi andare all’esame… e questo la dice lunga! Fosse qualcosa con una logica come una dimostrazione di matematica, allora si in quel caso mi è molto più facile ricordare i passaggi, come dire “uno tira l’altro”! Ok, lunedì ho un’esame che non posso non superare. Studiare? Ho studiato fin troppo. Però, come ho detto, non posso permettermi di non superarlo. Allora ci serve un piccolo aiutino, nel caso in cui qualcosa non la dovessi ricordare. Quindi ecco qua i migliori consigli per copiare, e ve li da uno con anni di esperienza sulle spalle!
Volete regalarvi una reflex per natale?
Se non ne avete mai avuta una e quindi siete alle prime armi, potete tenere in considerazione questa: si tratta della Nikon D3000. Un pelino sopra questa fotocamera c’è la Nikon D5000, un peletto sotto, invece troviamo la Nikon D60.
Caratteristiche principali Nikon D3000
Sensore da 10,75 Megapixel, formato DX
Schermo LCD da 3″ e 230.000 pixel
Sensibilità ISO da 100 a 1600 (fino a 3200 con la modalità espansa)
Scatto a raffica: 3 fps
Nikon EXPEED come processore delle immagini
Ritocco di base incorporato
Avete la possibilità di spendere un po’ di più e volete la D5000?
Ecco la seconda delle due fotocamere Nikon che ho scelto di recensire nel contest “la migliore compatta entro i 150€“. Si tratta di una compatta leggermente al disopra della media rispetto alla altre fotocamere di questa fascia. Stò parlando della Nikon CoolPix L20. Si tratta di una buona fotocamera dal design curato e destinata a chi non vuole spendere troppo per la fotocamera. Ha una sorella più grande: la S230, dalla quale si differenzia per il display, che è leggermente più piccolo e non ha il touchscreen.
Per Natale desiderate acquistare un portatile a vostro figlio o per voi stessi? Cosa prendere? Ecco a voi la guida per il 2010 sull’acquisto dei portatili.
Distinguiamo innanzitutto a chi il portatile servirà: abbiamo diverse tipologie di utenti:
Lo studente
Il rappresentante
Il fotografo
Il giocatore incallito
Chi lo vuole al posto del classico fisso
Diciamo subito che io faccio parte della categoria “studenti”, ma vediamo nel dettaglio in cosa si differenziano le varie tipologie di utenti:
Il portatile per lo studente
Lo studente, o almeno la maggior parte, sono per definizione squattrinati, e quindi serve un computer che costi poco e che sia facile da trasportare: mezzo chilo in più o in meno vi garantisco che cambia, e di molto, specie quando lo dobbiamo portare al quinto piano senza ascensore, senza contare libri e dispense.
Comunque il computer portatile dello studente deve costare al massimo 500€. Quando trattiamo questa fascia di prezzo rischiamo di trovare un portatile con processore vecchio, single core, oppure una macchina troppo piccola (meno di 13″).
Lo spessore deve essere contenuto, e con esso il peso.
Personalmente, ritengo che il migliore, anche se non rientra nella suddetta fascia di prezzo è il Mac Book da 13″. Si tratta di un portatile leggero e facilmente trasportabile, che include un’ottima scheda video, cpu dual-core ed inoltre è bello a vedersi. Ovviamente non tutti possono permettersi un Mac Book.
Chiusa la parentesi sul portatile di Apple, continuiamo il nostro discorso. Cosa dobbiamo vedere tra le caratteristiche di un portatile per lo studente?
Direi almeno 1GB di RAM, 160GB HDD o superiore; schermo da almeno 13″.
Il portatile per il rappresentante
I dati sono importanti: ci sono gli ordini dei clienti, schede tecniche, informazioni fiscali e spesso appuntamenti. Serve allora un sistema robusto. Ci sono linee di portatili, come i Thinkpad prodotti da Lenovo o Latitude da Dell che sono macchine pensate per questo genere di utilizzo. Anche le altre marche, come Asus o Acer fanno un sacco di prodotti interessanti. Se volete una dritta controllate anche il processore: Intel offre una gamma di prodotti, contrassegnati dalla sigla vPro (a sinistra) che sono pensati proprio per voi.
Cosa cercare: un minimo di 2GB di RAM, 160GB HDD o superiore, display da 12 – 15 pollici; Windows 7 Professional, modem mobile a banda larga per la connettività.
Che cos’è che rende Google Chrome OS diverso da tutti gli altri sistemi operativi?
I sorgenti sono stati rilasciati oggi, velocità ed internet sembrano essere le parole d’ordine di questo nuovo, veloce e innovativo sistema.
Intanto ecco il video che quelli di Google hanno creato per dire “Perchè chrome OS è diverso”.
Non vi aspettate di avere Google Chrome OS sul vostro PC già da domani però, perchè se avrete questo sistema non lo userete sul vostro PC: Chrome OS è sviluppato per funzionare su macchine che hanno un certo hardware, insomma un po’ sullo stile del mac.
Il motivo è semplice: per garantire la massima velocità di esecuzione, bypassare varie fasi di caricamento del sistema operativo che un normale computer deve fare, è di fondamentale importanza.
In questa immagine vedete subito la differenza tra l’hardware di un comune computer e quello di Chrome OS: Read the full story
Quante volte avremmo voluto che quel video in inglese fosse almeno sottotitolato?
Spesso quando vediamo un discorso all’interno di un video che non è nella nostra lingua madre, la difficoltà è capire quali parole vengono pronunciate: se si trattasse di un testo non avremmo sicuramente problemi a capire.
Il sistema in questione adottato da Youtube si chiama ASR ed è l’acronimo di “automatic speech recognition“. Il sistema è molto veloce perchè riesce a generare queste didascalie alla maggior parte dei video che sono caricati su Youtube. Pensate che ogni minuto su Youtube vengono caricati video per un totale di oltre 20 ore.
Non finisce qua: oltre a generare in automatico la didascalia, il sistema riesce anche a fornire una traduzione, che però lascia un po’ a desiderare!
Fonte: Official Google Blog
Un desiderio comune a tutti immagino che sia lo star bene. Visto che l’argomento è di grande attualità scrivo oggi un bell’articolo su cosa fare per stare meglio. Sei consigli facili facili da seguire, fin da oggi.
1. Bere più acqua
Molte persone non bevono a sufficienza per idratare bene il proprio corpo. Se consideriamo che il nostro corpo è composto per il 75% di acqua, allora capiamo subito che è indispensabile l’acqua per star bene. L’acqua serve per vivere!
La raccomandazione è semplice: bere ogni giorno almeno dagli 8 ai 10 bicchieri d’acqua.
Cosa succede se non ci idratiamo correttamente? I rischi sono molteplici. Uno su tutti: si aumenta il rischio di incorrere nella Nefrolitiasi, meglio conosciuti come calcoli renali. Ne avete mai soffrto? Questo mi sembra un buon motivo per bere di più.
2. Mangiare meno ma più frequentemente
Erroneamente in moltissimi credono che il moto più rapido e veloce di dimagrire sia saltare i pasti e mangiare di meno. Niente di più sbagliato! Il nostro corpo entra in una situazione di “allarme” e quindi rallenta il metabolismo basale. Per esempio inizia a consumare i muscoli, ed a “stoccare” quanto mangiamo in grasso, perchè bruciamo molto meno.
Allora meglio mangiare correttamente, e più spesso.
Quando e come mangiare allora? L’ideale sarebbe un pasto ogni tre ore, per un totale di cinque-sei pasti al giorno. Ovviamente non dobbiamo ingozzarci ogni volta, ma mangiare quanto basta a raggiungere il senso di sazietà. Ogni pasto inoltre dovrebbe comprendere: frutta, verdura proteine, carboidrati e grassi. Per proteine non intendo che c’è necessità di mangiare tutti i giorni carne: è sufficiente ad esempio un pezzo di formaggio, oppure un bicchiere di latte. Non facciamoci poi mancare del sano pesce, ovviamente non fritto da mangiare almeno un paio di volte alla settimana. I condimenti, ricchi di grasso come l’olio d’oliva, non sono “demoni” ma servono al nostro organismo ad esempio per avere una pelle sana ed elastica. In ogni caso vanno consumati con moderazione. Read the full story