James Cameron è il regista che ha firmato film come Titanic e Terminator 2. Il suo ultimo capolavoro è Avatar.
Paul è un amministratore di sistemi presso la Weta Digital. A Wellywood, uno studio di effetti digitali che sta dall’altra parte del mondo: a Wellington, Nuova Zelanda. Lungometraggi realizzati dalla Weta Digital, sono pellicole come District9, Ultimatum alla Terra, Jumper, King Kong, Il Signore degli Anelli, Fantastici Quattro, Eragon, X-Men, I-Robot.
Sono, a mio avviso, tra le migliori pellicole realizzate negli ultimi anni.
Stamattina mi sono svegliato con il mal di gola. Eppure ieri mi sono addirittura comprato una bella sciarpa per non prendere freddo, ma a quanto pare non è bastato. Ho pensato di andare in farmacia a comprare qualche medicinale, ma poi mi sono detto: meglio di no. Voglio provare qualche rimedio naturale, i classici consigli della nonna contro il mal di gola.
Quasti rimedi sono tutti efficaci, ma attenzione: se avete qualche linea di febbre, dolore acuto e difficoltà nella deglutizione è bene che vi rivolgiate al medico.
Veniamo ai nostri consigli contro il mal di gola.
Un desiderio comune a tutti immagino che sia lo star bene. Visto che l’argomento è di grande attualità scrivo oggi un bell’articolo su cosa fare per stare meglio. Sei consigli facili facili da seguire, fin da oggi.
1. Bere più acqua
Molte persone non bevono a sufficienza per idratare bene il proprio corpo. Se consideriamo che il nostro corpo è composto per il 75% di acqua, allora capiamo subito che è indispensabile l’acqua per star bene. L’acqua serve per vivere!
La raccomandazione è semplice: bere ogni giorno almeno dagli 8 ai 10 bicchieri d’acqua.
Cosa succede se non ci idratiamo correttamente? I rischi sono molteplici. Uno su tutti: si aumenta il rischio di incorrere nella Nefrolitiasi, meglio conosciuti come calcoli renali. Ne avete mai soffrto? Questo mi sembra un buon motivo per bere di più.
2. Mangiare meno ma più frequentemente
Erroneamente in moltissimi credono che il moto più rapido e veloce di dimagrire sia saltare i pasti e mangiare di meno. Niente di più sbagliato! Il nostro corpo entra in una situazione di “allarme” e quindi rallenta il metabolismo basale. Per esempio inizia a consumare i muscoli, ed a “stoccare” quanto mangiamo in grasso, perchè bruciamo molto meno.
Allora meglio mangiare correttamente, e più spesso.
Quando e come mangiare allora? L’ideale sarebbe un pasto ogni tre ore, per un totale di cinque-sei pasti al giorno. Ovviamente non dobbiamo ingozzarci ogni volta, ma mangiare quanto basta a raggiungere il senso di sazietà. Ogni pasto inoltre dovrebbe comprendere: frutta, verdura proteine, carboidrati e grassi. Per proteine non intendo che c’è necessità di mangiare tutti i giorni carne: è sufficiente ad esempio un pezzo di formaggio, oppure un bicchiere di latte. Non facciamoci poi mancare del sano pesce, ovviamente non fritto da mangiare almeno un paio di volte alla settimana. I condimenti, ricchi di grasso come l’olio d’oliva, non sono “demoni” ma servono al nostro organismo ad esempio per avere una pelle sana ed elastica. In ogni caso vanno consumati con moderazione. Read the full story
L’Università americana di Toronto ha scoperta una ‘pozione dell’attrazione‘ che rende irresistibili, sotto il punto di vista sessuale, a maschi e femmine.
Lo studio condotto dall’equipe di Joel Levine ha lavorato sul feromone, una sostanza chimica naturale, creando dei moscerini modificati geneticamente risultando super-sexy, irresistibili sessualmente a tutti i loro compagni, maschi e femmine, e irresistibili anche per moscerini di altre specie che normalmente, in natura, non hanno rapporti sessuali tra di loro.
Questo studio, non può essere applicato direttamente alla sessualità umana perchè regolata da dinamicge genetiche molto più complesse e non riconducibile a un’unica sostanza chimica. L’importanza della scoperta dà comunque indicazioni sul ruolo della chimica olfattiva nel comportamento sessuale.
Navigando ho trovato il video che vedete sopra, sicuramente non è molto “in linea” con il tema del blog, ma riguarda la zona in cui abito.
Si tratta di un blob, la cui composizione è materia organica ed inorganica. Come si vede bene dal video si tratta in sostanza di uno strano “muco” di colore marroncino, e si preoccupano della sua presenza divesi studiosi di biologia marina, tanto da parlarne anche il National Geographic (il video è il loro).
Viene riportato come, a seguito di studi condotti dall'Università Politecnica delle Marche, questo " muco" si stia rivelando pericoloso per la salute umana. Infatti, questa sorta di mucillagine è anche chiamata neve di mare, poiché composta da minuscole particelle organiche e inorganiche in cui vi si possono trovare sia piccoli gamberetti sia batteri e virus, tra cui bolle contenenti l’E.Coli che potrebbero contaminare la sabbia del bagnasciuga qualora si verificasse un contatto.
Il fenomeno è conosciuto già dal 1700 ma solo oggi sta mostrando un lato pericoloso. Innanzitutto il blob non si presenta più solo nei mesi estivi ma anche in quelli invernali a causa dell’innalzamento della temperatura delle acque dell’Adriatico.
Secondo Farooq Azam, microbiologo marino presso la Scripps Institution of Oceanography dell’Università della California, il fenomeno avviene con molta più facilità nel Mare Adriatico perché: E’ un mare poco profondo, è come una grande vasca da bagno, un laboratorio naturale ideale per studiare questi fenomeni.
Gli studi sulla mucillagine sono stati condotti sotto la guida di Roberto Danavaro con la Umani e Antonio Pusceddu e Danovaro ha spiegato:
Abbiamo notato che vi potrebbe essere da parte del blob, un potenziale rilascio di agenti patogeni che si potrbbero rivelare dannosi per la salute umana. Le persone che vengono a contatto con le mucillagini possono sviluppare malattie della pelle come dermatiti.
Il blob si sta rivelando pericoloso anche per il già delicato ecosistema marino dell’Adriatico in quanto molti pesci potrebbero ammalarsi venendo a contatto con le sostanze in esso contenute oppure potrebbero restare intrappolati nelle masse nocive e morire soffocati. Tra l’altro il blob ha la tendenza a scendere verso il basso e stendendosi come una coperta sul fondo marino ne soffoca la vita. Questo genere di mucillagini iniziano a costituire una preoccupazione non solo nel Mediterraneo e recenti studi timidamente mostrano che il blob potrebbe rapidamente espandersi anche negli oceani, forse a causa dell’aumento delle temperature.
Ha detto Roberto Danovaro:
Ecco cosa potrebbe accadere se non facciamo qualcosa per fermare il riscaldamento climatico. Ci saranno sonseguenze se si continua a negare l’evidenza scientifica.
Al di là di temperature calde, non è ancora chiaro cosa sia spingere spinge la formazione del blob. Ha, infine, concluso Azam:
Per esempio, nessuno sa perché la materia morta marina non si decompone nelle macchie. E’ importante scoprire il motivo che sta guidando l’ascesa del blob per il bene di tutto il resto degli oceani del mondo.
Cos’è questo odore? Hem… i piedi? Che imbarazzo! Nooo! Come possiamo fare per evitare questi spiacevoli inconvenienti? Ho raccolto qui i principali rimedi…
Laviamoci i piedi: può sembrare ovvio elementare, ma i più che hanno questo problema “ignorano” o più spesso sottovalutano l’importanza di questa operazione. Usare acqua calda con un sapone neutro è l’ideale. Quante volte? Ogni volta vi sembra opportuno, tutti i giorni, oltre la doccia naturalmente, più volte al giorno se avete piedi particolarmente “resistenti”. Asciugateli bene: questa è una parte in cui i più, anche chi consce i benefici del “lavarsi i piedi” toppa. È fondamentale! Se lasciate i vostri piedi umidi tanto vale che li lasciavate puzzolenti. Allora asciugateli con cura, senza fretta.