Una fotocamera come la Hasselblad di cui abbiamo parlato ieri dispone di una particolare tecnologia denominata “Multi-Shot“. Ma come funziona in sostanza? Il sensore in questione dispone di motori piezoelettrici che lo spostano con una precisione quasi assoluta: ad ogni scatto il sensore si muove di 6.8 µm, (6 nella nuova da 50 Mp), in pratica esattamente la dimensione di un pixel. Il multi-shot scatta quattro fotogrammi, per ottenere una sola foto. Ad ogni scatto l’elemento sensibile del sensore si trova nella posizione che in precedenza era occupa da un altro. Per esempio: dove nel primo fotogramma è presente il transistor sensibile al rosso al fotogramma successivo al suo posto ci sarà il verde e così via. Combinando quindi le informazioni sui colori le immagini risultano molto belle, senza artefatti o aberrazioni che sarebbero invece presenti nella modalità normale.



