È in arrivo Firefox Mobile 2.0,cioè Fennec. Si tratta di una versione alpha, ma in ogni caso la potete trovare nel caso in cui avete un cellulare con Android 2.0 o superiore oppure se avete un Nokia N900.
Fennec può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale di Mozilla. Anche se si tratta solo di una versione alpha stando a quanto si legge in giro sul Web, sembra che stia piuttosto stabile. La visualizzazione delle pagine Web è impeccabile, anche grazie al fatto che il titolo stesso motore che suo fratello maggiore Mozilla Firefox per sistemi desktop. Read the full story
Ne avevamo parlato giusto qualche giorno fa, ed erano semplici rumors. Oggi Canon ha svelato la sua reflex semiprofessionale EOS 60D. Questo nuovo modello non è un semplice aggiornamento del vecchio modello. Le differenze sono molte. Innanzitutto c’è uno schermo orientabile, da tre pollici dotato di 1040k pixel. Il sensore da 18 mega pixel CMOS è lo stesso utilizzato sulla EOS 550D e sulla Canon 7D. Viene offerta la possibilità di riprendere video ad alta definizione 1080p, mentre sul vecchio modello non era per niente possibile riprendere filmati.
La sensibilità Iso può arrivare a 12.800 nella modalità estesa, oppure da 100 a 6400 nella modalità normale. Il sistema di messa a fuoco automatico prevede nove punti a croce.
Il mirino è stato migliorato portando ad una copertura del 96% della scena inquadrata. Lo schermo LCD è passato dal formato 4:3 al formato 3:2, è snodato e dotato di oltre 1 milione di pixel. Perde leggermente sul fronte dello scatto a raffica: si attesta 5,3 fotogrammi al secondo, contro i 6,3 del vecchio modello. questa diminuzione di prestazioni è dovuto al fatto che il processore per l’elaborazione delle immagini è rimasto lo stesso, il DIGIC4, mentre il numero di pixel è aumentato. Sulla Canon 7D i progettisti hanno infatti optato per un doppio DIGIC4, e in quel caso lo scatto a raffica si attesta ad 8,3 fotogrammi al secondo.Variazioni anche sul fronte dei formati di memory card: la nuova EOS 60D può utilizzare come memory SD / SDHC / SDXC e non più memorie formato compact flash come sulla vecchia Canon 50D e sulla 7D.
Il prezzo si aggirerà sui € 1149 per il solo corpo, € 1249 con l’obiettivo 18 55 mm, € 1449 con l’obiettivo 17-85mm.
Su dpreview è anche presente una anteprima in esclusiva di questa fotocamera.
Sembra che Nikon abbia in serbo la nuova fotocamera di fascia semi-pro Nikon D7000, che sembra andrà a sostituire la Nikon D90.
A riportare la notizia è il famoso sito Nikon rumours. Tra le novità della nuova Nikon ci sarebbero: un mirino con copertura del 100%, un doppio slot per le memory card (CF+SD), un nuovo sensore da 16 mega pixel, possibilità di registrare video in formato 1920 x 1080 full HD e per finire il prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno ai $ 1200 (circa € 1000).
Non ci sono altre specifiche in giro sul Web, sembra comunque che Nikon entro la fine dell’anno rimpiazzerà anche altre fotocamere di fascia più alta.
Sembra che Nikon abbia in serbo la nuova fotocamera di fascia media Nikon D7000, che sembra andrà a sostituire la Nikon D90.
A riportare la notizia è il famoso sito Nikon rumours. Tra le novità della nuova Nikon ci sarebbero: una mirino con copertura del 100%, un doppio slot per le memory card, un nuovo sensore da 16 mega pixel possibilità di registrare video in formato 1920 x 1080 full HD e per finire il prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno ai $ 1200 (circa € 1000).
Non ci sono altre specifiche in giro sul Web, sembra comunque che Nikon entro la fine dell’anno rimpiazzerà anche altre fotocamere di fascia più alta come la D300s.
La nipponica Canon ha lanciato la IXUS 300HS (SD4000IS sul mercato americano). Ottica molto luminosa f/2.0, controlli manuali, velocità di scatto e 8,4 fotogrammi al secondo la rendono molto appetibile. La caratteristica che la rende molto appetibile è l’alta sensibilità. Read the full story
Le migliori compatte, a mio avviso sul mercato e non destinate al mercato di massa sono le compatte Sigma. Si tratta delle uniche compatte che dispongono di un sensore di grandi dimensioni – poco meno di un sensore APS – e di qualità elevanta: il Foveon X3. L’unica altra fotocamera con sensore di grandi dimensioni è la Leica X1.
Al PMA 2010 Sigma ha presentato l’evoluzione delle sue compatte, si tratta della DP1x e della DP2s.
Le due fotocamere sono dotate del nuovo processore per l’elaborazione delle immagini True II, un nuovo algoritmo per l’autofocus molto più veloce rispetto al precedente, e, per finire, una bel rinnovamento estetico, che a mio avviso non era molto difficile da ottenere, e altre modifiche apportate ai comandi.
Il sensore ha una risoluzione totale di 14 megapixel che corrispondono ad una risoluzione di 4,7 megapixel per ogni colore. Il principio di funzionamento tra il sensore Foveon X3 di Sigma è totalmente diverso rispetto a tutti gli altri sensori CCD e CMOS . Nei normali sensori i pixel sono tutti su un unico strato e di fatto misurano solo la quantità di luce che li colpisce, un po’ come se fosse una pellicola in bianco e nero. Ora il colore? Come esce? Semplice: sopra al sensore sono posti dei filtri, che permettono il passaggio della sola luce rossa, verde o blu. Senza perderci in lungaggini, un algoritmo interpola le informazioni mancanti, e costruisce l’immagine, perdendo però fino al 50% dei pixel, e non permettendo all’immagine di essere fedele al 100%.
Il sensore Foveon X3 sviluppato da Sigma è stato concepita in maniera diversa. È costituito da tre strati, ognuno dei quali è sensibile ad uno dei tre colori primari: il rosso, il verde ed il blu. Questi tre strati sono sovrapposti, quindi per l’informazione relativa al colore non è necessaria alcuna interpolazione, permettendo una fedeltà senza pari.
Torniamo alle due fotocamere annunciate da Sigma. Sono la DP1x e la DP2s. Oltre alle caratteristiche di cui ho parlato in apertura, le due fotocamere sono molto simili, e differiscono solo per l’obiettivo. Nella DP2s troviamo un’ottica 24,2mm f/2,8, equivalente da un 41mm nel formato 35mm, mentre nella DP1x troviamo un obiettivo 16,6mm f/4,0 equivalente ad un grandangolare da 28mm.
Pentax ha rilasciato la nuova superzoom X90, che permette uno zoom 26x ottico, raggiungendo un’ottica equivalente 26-676 mm. Si tratta dell’evoluzione della X70, della quale eredita il sensore stabilizzato da 12 megapixel. Il mirino elettronico è stato migliorato e permette anche la correzione diottrica, insieme ad una batteria con maggiore autonomia.
Caratteristiche principali Pentax X90
Sensore CCD da 12 Megapixel stabilizzato meccanicamente.
Ottica zoom 26x 4,6-119,6mm f/2,8-5,0 che grazie al crop equivale a un 26-676mm.
Display LCD da 2,7″ e 230.000 pixel.
mirino elettronico con correzione diottrica.
sistema AF con 9 punti e tracking per la messa a fuoco.
Rilevamento volti e sorrisi.
esposizione automatica e manuale con numerose modalità scena
sensibilità da 80 a 6400 Iso
ripresa video HD 720p a 1280×720 e 30 fg/s con audio usando il codec M-Jpeg
uscita HDMI
31 Mb di memoria più schede SD/SDHC
batteria agli ioni di litio D-LI106 per circa 255 scatti
Il nostro telefono cellulare che malauguratamente cade nell’acqua è una cosa che sento piuttosto spesso. Colpa della sbadataggine: mi è capitato un ragazzo che aveva per sbaglio fatto cadere il proprio cellulare nell’acqua della tazza del WC. Per fortuna che aveva già tirato lo sciacquone! Altre volte è colpa della fretta: se la pioggia ci “colpisce all’improvviso” iniziamo a correre e il telefonino o qualunque altro gingillo elettronico potrebbe saltare dalla nostra tasca alla pozzanghera.
È una cosa successa quasi a tutti: il telefono cellulare, l’iPod, o altri dispositivi che non convivono molto bene con l’acqua, cadono nel lavandino, nella tazza del WC, in una fontana o in una pozzanghera mentre corriamo per ripararci dalla pioggia…
La caduta dei nostri dispositivi elettronici nell’acqua non è sicuramente un’evento bello, in molti casi potrebbe finire per non funzionare più, perdendo così foto, rubrica e messaggi. Un po’ meno grave la rottura dell’iPod o del lettore MP3 in genere, visto che al massimo perdiamo le canzoni che abbiamo memorizzato.
Ma sempre si rompe? No. Nella maggior parte dei casi, seguendo quasti consigli è molto probabile che il vostro cellulare ricomincerà a funzionare, come se non fosse successo niente!
È in arrivo per ottobre l’internet tablet di Nokia: l’N900. In Italia il prezzo, già visibile su Nokia Shop è di 599€, tasse incluse.
Lo schermo touchscreeen è da 3,5 pollici, la memoria interna è di ben 32 GB, in più possiamo aggiungere ulteriori 16Gb attraverso l’espansione della memory card. Trattandosi di un internet tablet, la connettività è massima, grazie all’WCDMA e Wi-Fi. Doppia fotocamera, anteriore e posteriore. Quella posizionata sul dorso è dotata di sensore da ben 5 megapixel ed ottica Carl Zeiss. La fotocamera anteriore è una VGA, da sfruttare soprattutto per le videochiamate, effettuate anche in voip. Il tutto è spinto dal ARM Cortex-A8, dispone fino a 1GB di memoria per le applicazioni e, dulcis in fundo, anche l’accelerazione grafica OpenGL ES 2.0. Ricordiamo che il tutto è gestito da Maemo.
Stamattina ho parlato della D3000, mentre oggi pomeriggio ecco al nuova D300s, lanciata da Nikon. Questa macchina che non è ne una top di gamma ne una entry-level si pone a metà strada. Offre la registrazione video in formato full HD 720p, scatto continuo a 7fps, doppio slot per CF e SD.
Questa fotocamera è stata sviluppata pertendo dal modello precedente, usa infatti lo stesso sensore CMOS formato DX e con risoluzione di 12,3 megapixel. Sono presenti anche il sistema di autofocus pro Multi-CAM3500 da 51 punti e il processore d’immagine Nikon EXPEED. Il prezzo del corpo macchina, in europa, è di 1821€.
Non so se quelli della Fujifilm non avevano niente da fare, ma oltre alle macchine che vi ho presentato prima c’è anche questa super compatta: la FinePix J30.
Questa macchina, destinata al grande pubblico, presenta un sensore da 12MP, LCD 2,7 pollici e zoom 3x (32-96 millimetri equivalente). Sensibilità fino a ISO 3200, Face Detection e il riconoscimento automatico delle scene. Insomma: è una “punta e scatta” per tutti.