Posted on 05 maggio 2010. Tags: 64 bit, 9.10, bologna, distribuzione, Distro, Karmic, karmic koala, koala, Linux, pinguin, screenshot, sito, Ubuntu, università, usb

Deft Linux è una distribuzione del pinguino non nota ai più. Si tratta di una disto alla “CSI”, rivolta al ramo della forensic computing. Lo sviluppatore dietro questa distribuzione è Stefano Fratepietro, che nel 2005 ha scelto di creare questa distribuzione per esigenze didattiche del corso di informatica forense all’interno della facoltà di giurisprudenza dell’università di Bologna.
A seguito del successo che Deft Linux ha trovato fin da subito, oggi è utilizzata durente le attività investigative da enti nazionali ed internazionali. Tra gli utilizzatori di Deft Linux troviamo:
- DIA (Direzione Investigativa Antimafia)
- Polizia Postale di Milano
- Polizia Postale di Bolzano
- Polizei Hamburg (Deutschland)
- Maryland State Police (USA)
- Korean National Police Agency (Korea)
Come avrete già capito, si tratta di una distro live, che non viene installata sul PC da analizzare, al fine di non intaccare in nessun modo le eventuali prove che potrebbero celarsi al suo interno.
Read the full story
Posted in Distro, Informatica, Linux
Posted on 26 dicembre 2009. Tags: 9.10, desktop, development, Karmic, kde, koala, kubuntu, Ubuntu, widget
Bene, finalmente riesco a trovare un po’ di tempo per scrivere un nuovo articolo per la guida Kubuntu. KDE, al contrario di Gnome, è un desktop environment molto più pesante, ma più grazioso graficamente. Fondamentalmente prende ispirazione dal desktop Windows, ma ha qualcosa in più: l’idea di Desktop di KDE è quella di uno spazio dove disporre i Widgets. Niente icone e collegamenti, solo Widgets…almeno questa era l’idea originale, poi gli utenti, annoiati da questo stravolgimento, hanno richiesto di riavere la vecchia scrivania e gli sviluppatori KDE li hanno accontentati.
Read the full story
Posted in How to [Guide], Linux
Posted on 31 ottobre 2009. Tags: applicazioni, desktop, environment, Gnome, guida, Karmic, koala, pannello di controllo, source, Ubuntu
Il menu Sistema è composto di due sottosezioni: preferenze e amministrazione:
- Le preferenze, come tali, sono delle configurazioni che riguardano il gusto dell’utente, quindi sono opzioni inerenti al comportamento del desktop Environment.
- L’amministrazione raccoglie tutti gli elementi che richiedono i privilegi di amministratore per essere eseguiti.
La rassegna che seguirà descriverà quelli che, sono gli elementi più importanti e che meritano di essere commentati di Ubuntu . Il Sottomenu Preferenze Applicazioni All’avvio – Questo menu serve a gestire quali programmi eseguire all’avvio della sessione. Per aggiungerne di nuovi è sufficiente cliccare su “Aggiungi” e, in corrispondenza del campo “Comando”, inserire il comando shell corrispondente al programma. Dato che questa operazione non è per tutti semplice, consiglio di aprire tutti i programmi che vogliamo eseguire all’avvio e poi andare nella scheda “Opzioni” e cliccare su “Memorizza applicazioni attualmente in esecuzione”. Applicazioni Preferite – Da qui è possibile selezionare quali saranno il browser, il client di e-mail, lettore multimediale predefiniti. Aspetto - Serve per personalizzare il “look n feel” del desktop environment. Credo che questo piccolo applicativo abbia bisogno di un’articolo dedicato (che presto scriverò) quindi, per adesso, smanettateci voi. Desktop Remoto – Credo che senza questo utilissimo applicativo potrei morire. Il “desktop remoto” è quell’applicativo che permette ad un nostro amico di controllare a distanza (ovvio, tramite un’altro computer) il nostro PC per aiutarci nei casi di estremo bisogno. Il programma in questione utilizza un protocollo di tipo VNC e non RDP. Come configurarlo:
- Attivare “Consentire agli altri utenti di visualizzare questo desktop”
- Attivare “Consentire agli altri utenti di controllare questo desktop”
- Attivare l’opzione “Confermare ogni accesso alla macchina” , se si vuole essere avvisati tramite una notifica quando il nostro amico si connette.
- Attivare l’opzione “Richiedere all’utente di inserire questa password” e inserire la password da dare al nostro amico per permettergli l’accesso.
- Attivare l’opzione “Configurare automaticamente la rete per accettare connessioni” per aprire le porte sul router in modo da metterci in grado di accettare nuove connessoni.
Read the full story
Posted in Distro, How to [Guide], Linux, news
Posted on 28 ottobre 2009. Tags: 9.04, 9.10, amsn, audio/video, conferenza, emesene, empathy, Gnome, Karmic, koala, open source, Ubuntu, videochiamata, WebCam
Mentre il team di Empathy si concentra (tramite il telepathy framework) a fornire un buon supporto audio/video su tutti i protocolli, il team di emesene non si fa intimorire e procede con il suo (momentaneamente lento) sviluppo:
Proprio oggi, insieme a c10ud si sono fatti i primi persi verso il supporto alla videoconferenza grazie alla libreria di protocollo MSN Papyon. Lo stato attuale delle cose non permette ancora di effettuare una videoconferenza tramite gui, ma il cuore di emesene2 ha già il codice per poter avviare una sessione audio/video.
Al più presto verrà rinnovata l’interfaccia grafica al fine di poter sperimentare questa nuova feature con tanto di importazione del pannello di settaggio ereditato da emesene 1.5.x.
Feature attuali del client (con l’utilizzo di papylib):
- Impostazione del nickname;
- Impostazione del messaggio personale;
- Impostazione dell’immagine personale;
- Visualizzazione lista contatti con supporto ai nick colorati (plus) e con tanto di immagini personali;
- Visualizzazione immagini personali nella finestra di conversazione;
- Visualizzazione emoticons personalizzate;
- Logging delle conversazioni con un viewer integrato;
Feature che saranno implementate nel “breve” termine:
- Custom Emoticons (attualmente ha qualche bug);
- Trasmissione della propria immagine personale;
- Supporto e configurazione Audio/Video;
Feature che si spera saranno implementate in un futuro non troppo lontano:
- Porting dei plugin di emesene 1.5.x;
- File-Transfer (non appena papyon avrà terminato di implementarlo);
- Fix di alcuni, noiosi bugs presentati con l’avvento di Karmic Koala;
LINK:
Google Wave (per i pochi fortunati che lo hanno):
immettere nella casella di ricerca “with:public emesene”
Posted in Internet, Linux, news
Posted on 21 ottobre 2009. Tags: esperienze, installazione, Karmic, koala, Ubuntu
Finalmente anche io mi sono deciso ad installare Karmic, così mi porto avanti, non oso immaginare quanta gente scaricherà la iso il 29 Ottobre.
Decido quindi di fare il mio passaggio. Salvo i preferiti di Firefox, mi scarico tutti i repo di Karmic e li metto in un file di testo e per il resto ho [...]
Posted in news
Posted on 20 ottobre 2009. Tags: 9.10, applicazioni, center, Gnome, guida, Karmic, koala, Ubuntu
In gnome le applicazioni sono accessibili tramite l’omonimo menu. Qui tutto il software viene organizzato per tipologia. Al momento dell’installazione saranno presenti le seguenti categorie:
- Accessori;
- Audio e video;
- Giochi;
- Grafica;
- Internet;
- Ufficio;
Salto la sezione “Giochi” perchè mi sembra inutile descriverla.
Read the full story
Posted in Distro, How to [Guide], Linux, news
Posted on 19 ottobre 2009. Tags: 9.10, amsn, emesene, installazione, Karmic, koala, Live, messenger, msn, Ubuntu
Mentre la community si impegna per poter rilasciare emesene 1.5.1 prima del rilascio di Ubuntu 9.10, da poco è stata rilasciata la prima (si spera vera) alpha di emesene2.
Il codice è stato riscritto da zero e, finalmente, il programma è stabile e scattante.
Con l’introduzione della libreria per il protocollo “papyon” ( grazie a Me & C10ud
) emesene2 supporta:
- Content Roaming (ovunque ci connettiamo avremo sempre lo stesso nick/immagine personale/messaggio personale);
- Custom Emoticons;
- Display Pictures (le immagini personali);
Ovviamente tutto ciò è molto instabile e va ancora un po’ revisionato, quindi cari linuxiani smanettoni, TESTATE!!
Come provarlo:
Per prima cosa è necessario installare git e papyon:
sudo apt-get install git python-papyon
una volta fatto ciò bisogna scaricare i file di emesene2 “clonando” il repository:
git clone git://github.com/marianoguerra/emesene.git
adesso spostiamoci nella cartella di emesene
cd emesene/mesinyer
eseguiamo emesene2
./emesene
D’ora in poi se volete scaricare un update per il vostro emesene:
cd directory/dove/avete/scaricato/il/repository
git pull
Buon testing!!!
LINK
Posted in Internet, Linux, news
Posted on 15 ottobre 2009. Tags: desktop, Gnome, guida, Karmic, koala, pannelli, personalizzazione, Ubuntu
Il desktop di Gnome si presenta con due barre: una superiore ed una inferiore. Ogni barra è in grado di ospitare delle applicazioni chiamate “applet”, quindi, ogni elemento all’interno di una barra è una applet (che sia orologio, icona, menu,…). Quella superiore contiene: 
- Applicazioni – Contiene la lista di tutte le applicazioni installate catalogate per genere.
- Risorse – Mostra le nostre cartelle preferite, la home, i supporti di memorizzazione esterni e le risorse di rete.
- Sistema – Questo menu serve a configurare tutto il nostro sistema (vedremo nei prossimi articoli)
- System Tray – Come in windows abbiamo le icone per i programmi che non “vogliono” stare insieme alle altre nella lista delle finestre;
- Orologio – -.-
- User Switch Applet – Serve per effettuare il logout, riavviare, spengere, ibernare, sospendere il nostro computer…come START -> SPEGNI COMPUTER di Windows, per intenderci;
Read the full story
Posted in Distro, How to [Guide], Linux, news
Posted on 11 ottobre 2009. Tags: 9.10, blogtrash, guida, installazione, Karmic, koala, open, open source, source, Ubuntu
Posted in Distro, How to [Guide], Linux, news
Posted on 11 ottobre 2009. Tags: 9.10, blogtrash, guida, installazione, Karmic, koala, open, open source, source, Ubuntu
Questa guida è rivolta a quegli utenti alle prime armi che vogliono avvicinarsi al sistema operativo Linux, in particolare Ubuntu. Il mio obiettivo non è quello di dare una conoscenza completa e approfondita di questo sistema operativo, piuttosto è una guida base per introdurre ed aiutare l’utente all’utilizzo di questo software nelle fasi iniziali. LA REGOLA CHE VIGE IN OGNI CASO E’ SEMPRE LA STESSA: PRATICA, PRATICA, PRATICA E ANCORA PRATICA.
Perchè Ubuntu
All’inizio della mia avventura Linux mi sono ritrovato di fronte alla scelta che qualsiasi iniziato linux si pone: “quale distribuzione devo installare?“. Bene, la risposta è semplice:così come ognuno ha dei gusti strettamente personali nel vestire, allo stesso modo ogni utente ha un gusto personale nella scelta di una distribuzione Linux. In generale, però, le caratteristiche che spingono un’utente a scegliere la distribuzione A, piuttosto che la B sono:
- Hardware del computer su cui verrà installato linux;
- Praticita nell’utilizzo del computer;
- Voglia di smanettare (che non troppi utenti adorano);
- Utilizzo che si farà del sistema operativo ( programmazione, film, musica, navigazione web, … );
Ubuntu, per quanto mi riguarda, si presenta come un sistema operativo dalle molteplici sfaccettature: da un lato va incontro all’utilizzatore più svogliato/meno competente, dall’altro mette a disposizione anche delle applicazioni dirette agli utenti un po’ più esperti. Insomma, è il miglior compromesso prestazioni/semplicità di utilizzo/caratteristiche avanzate.
Read the full story
Posted in Distro, How to [Guide], Linux