L’attacco sembra essersi originato dall’ Olanda e prendere di mira solo i dispositivi Apple iPhone che sono stati oggetto di “jailbreaking” (procedura di sblocco che di fatto permette l’installazione di software non ufficiale, non commercializzato attraverso il negozio online della società della mela). Il malware, una volta infettato il telefono, lo mette sotto scacco richiedendo al proprietario il pagamento di un importo “di riscatto” parti a cinque euro …. !
Uno dei problemi più comuni tra gli iPhone “sbloccati” è che essi eseguono molteplici servizi, tra i quali SSH, (protocollo che consente di stabilire una sessione di lavoro remota e cifrata basata su riga di comando)che rende insicuro il dispositivo di Apple dal momento che viene utilizzata una password di default aprendo potenzialmente il device alle connessioni “root” provenienti dall’esterno.
La password predefinita può essere comunque modificata da parte dell’utente collegandosi all’iPhone, per esempio, con un client SSH da Windows (i.e. il software PuTTY) oppure installando il pacchetto “MobileTerminal“.
GoodReaderUSB è un interessante tool disponibile sia per Windows che per Mac che ci permetterà attraverso una interfaccia semplice ed intuitiva di collegarci al nostro Iphone e trasferire documenti txt,mp3,movie,pdf e tanto altro. Basterà installare il programma, collegare il vostro cavo USB, lanciare l’applicazione e trascinare nella finestra di GoodReaderUSB.
Ecco come attivare la ricezione e l’invio di MMS da iPhone di vecchia generazione
Girovagando in rete ho trovato questa interessante discussione che voglio riproporvi: Hacint0sh.org. In sostanza quelli del forum di hackint0sh.org, hanno fatto una bella mod che a tutti i possessori dell’ormai vecchio iPhone 2G, permette di ricevere ed inviare MMS.
La procedura si applica a tutti gli iPhone con firmware 3.1.2, e solo quelli! Non eseguite quanto descritto se non avete il firmware nella versione appropriata (3.1.2). Se avete una versione di firmware diversa, gli MMS non funzioneranno comunque e potrebbero verificarsi problemi. Read the full story
Qui da noi non hanno ancora sfondato, mentre in paesi come il Giappone sono ormai diventati di uso comune. Sono i codici QR (daQuick Response code), una sorta di codici a barre che possono essere letti da cellulari e smartphone tramite appositi software e che contengono principalmente URL di siti internet. In pratica senza dover digitare l’indirizzo web si usa la fotocamera del telefono per venire immediatamente portati sul sito. La loro utilità è potenzialmente elevatissima: magari vi recate in un negozio e sul cartellino del prodotto che vi interessa c’è un codice QR. In questo caso basterebbero pochi secondi per avere tutte le informazioni su di esso (senza neanche far la fila per chiedere al commesso!). Oltre a pagine web è possibile immagazzinare dati come nomi, numeri di telefono, indirizzi e SMS, tant’è che nel Paese del Sol Levante, appunto, vengono usati anche sui biglietti da visita, basta una foto e si hanno tutti i recapiti di quella determinata persona o società. Per eventuali approfondimenti vi rimando a questo video che mostra in 30 secondi il funzionamento di un lettore QR per iPhone (ma ne esistono ovviamente per tantissimi altri cellulari), mentre se volete “toccare con mano” potete provare a generare voi stessi un vostro codice a questo indirizzo. Nella foto del post ad esempio c’è il codice di questo blog… Mi piacerebbe sapere la vostra impressione su questa tecnologia, attendo notizie! Intanto, buon divertimento…
È disponibile da venerdì l’aggiornamento3.1.2 per il sistema operativo dell’iPhone e dell’iPod Touch. Questa nuova versione di Os X dedicata ai due dispositivi di Apple si scarica e installa tramite iTunes 9 e risolve alcuni meccanismi nel funzionamento soprattutto del melafonino.
Oltre a tamponare alcune falle di sicurezza, la pubblicazione della nuova relase dell’Os è destinata a eliminare i problemi che sporadicamente non permettono all’iPhone di tornare operativo dopo lo stand-by. Inoltre, sono stati risolti i malfunzionamenti che portavano alla cessazione inattesa dei servizi sulla rete cellulare, come per esempio la navigazione dati, e della riproduzione dei video in streaming.
Arrivano finalmente anche per l’ iPhone alcune applicazioni di cui si sentiva veramente la mancanza Skype e Adobe Flash . Direttamnte da Adobe, la casa produttrice dei programmi in Flash (nonostante Apple non abbia mai dato la disponibilità ad aiutarne gli sviluppatori a creare applicazioni ad hoc) inserirà sull’iPhone i codici in Flash , questo permetterà un crescente numero di applicazioni realizzabili e anche un maggior numero di sviluppatori interessati ad inserire le proprie applicazioni nell’ App-Store, ma le novità che coinvolgono gli iPhone non finiscono qui.
Eccolo qui, per tutti i fanatici della mela il nuovo iPhone visto al CEATEC 2009 di Tokio di ques’anno.
Ecco il video, con alcune funzioni create appositamente per l’evento.
Chi di voi non ha pensato almeno una volta “a che servirà poi la fotocamera sul mio cellulare?”
Bene, serve, anche per mandare dei video su MTV. Non ci avevate pensato ancora? Read the full story
Sono sdraiato sul letto di casa mia. In una posizione del genere, fino a pochi anni (mesi?) fa, le uniche cose che era possibile fare erano leggere un libro o accendere il walkman per ascoltare una cassetta. Adesso, invece, soltanto prendendo in mano l’iPhone posso andare su internet, farmi una partita a scopa, leggere le ultime notizie, ascoltare musica e qualsiasi altra cosa mi venga in mente (o quasi). Di tempo ne è passato veramente pochissimo da quando queste cose non erano neanche pensabili. Se cinque anni fa qualcuno mi avesse detto che avrei potuto pubblicare sul web un qualsiasi mio pensiero in qualsiasi momento gli avrei risposto con un “Già, sarà…”, senza credergli realmente. Se ci pensate un attimo è una cosa fantastica: l’evoluzione delle tecnologie che abbiamo a disposizione è stata così rapida che quasi non ce ne siamo resi conto. Read the full story