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Raspberry Pi in vendita da fine febbraio

Raspberry Pi

Raspberry Pi potrebbe diventare il più piccolo dispositivo multimediale del mondo, infatti Il micro PC da 25 dollari (35 dollari nella versione con 256 MB e rete Ethernet) integra un avanzato processore grafico in grado di raggiungere una potenza di calcolo 2 volte maggiore rispetto ad un iPhone 4S e superare anche il chip Tegra 2 di NVIDIA; inoltre computer è anche dotato di jack audio, RCA video (per connetterlo alla TV), HDMI (per connetterlo ai monitor moderni), USB 2.0, microUSB (per l’alimentazione), Ethernet e lettore SD Card.

Il cuore di questo mini PC è il chipset Broadcom BCM2835, progettato per eseguire applicazioni multimediali, come dimostrano i video pubblicati dagli sviluppatori, in cui viene mostrata la riproduzione di contenuti in alta definizione con AirPlay e XBMC.

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Milioni di Stampanti laser HP a rischio incendio

In questo periodo ad HP non gliene và bene una ; dopo aver annunciato di ritirarsi dal campo PC ed eventualmente vendere il comparto al miglior offerente per poi ritrattare tutto e licenziare il CEO Léo Apotheker ; adesso ha un’altra bella gatta da pelare … .
Milioni di stampanti commercializzate da Hewlett-Packard mettono a rischio la sicurezza di utenti privati, aziende e probabilmente anche enti governativi di tutto il mondo.

Secondo quanto dichiarato da Salvatore Stolfo, professore della Columbia University e membro del team di ricerca specializzato nel dare la caccia alle vulnerabilità presenti nei sistemi embedded, sono riusciti ad individuare una falla residente nei firmware di numerose stampanti laser che rischia di minare seriamente la sicurezza sia dei computer che delle stampanti stesse.

Infatti sarebbe possibile controllare da remoto tali stampanti per eseguire un ampio range di operazioni: si va dal semplice invio in stampa di file e documenti alla sottrazione di informazioni personali, passando attraverso l’infezione della rete in cui è connessa ad addirittura possibili danni fisici per la stampante e per quello che la circonda.

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Sandy Bridge: Intel ricicla le schede difettose

p67-chipset-expressLe vendite di chipset Intel senza bug per processori Sandy Bridge inizieranno a metà febbraio, dopo aver annunciato l’esistenza di un problema nei chipset della serie 6 e il conseguente stop alla produzione e alle vendite, Intel ha deciso di accelerare il passo per far tornare subito la situazione alla normalità.

L’azienda ha appena comunicato di aver iniziato la produzione della nuova versione (la B3) del progetto Cougar Point e di aspettarsi che le prime vendite possano essere evase già a metà febbraio entrando a pieno regime già a Marzo.
Precisiamo bene che Intel con il termine vendite intende la distribuzione ai produttori di motherboard e di portatili, ai quali poi servirà ulteriore tempo per portare i prodotti sul mercato (penso che prima che torni tutto alla normalità sarà già Aprile per noi consumatori che vogliamo acquistare semplicemente una motherboard).

Intel ha inoltre aggiunto, che in seguito a “discussioni con i produttori di computer” ha deciso di ripristinare le vendite dei chipset Intel con il bug della serie 6 per usarli solo nelle configurazioni PC che non sono affette dal problema di progettazione, diversi produttori di PC vogliono ancora acquistare l’attuale versione (la B2 quella con il bug) del chipset Cougar Point per non interrompere le vendita del processore Sandy Bridge e lavoreranno a stretto contatto con Intel per assicurare l’arrivo sul mercato di configurazioni adeguate.

In poche parole Intel e i produttori di portatili si sono accordati per usare i chipset con il bug, a patto che colleghino le unità ottiche e gli hard disk alle porte SATA 6 Gbps e non a quelle SATA 3 Gbps, affette dal bug.
Questa decisione potrebbe anche valere anche per alcuni computer desktop pre-assemblati, ma in quel caso il produttore dovrà informare gli acquirenti del problema alle porte SATA 3 Gbps, la soluzione di Intel per non bloccare il mercato che gravita attorno ai chip Sandy Bridge è quindi di compromesso: il problema non è, infatti, del tutto invalidante per un computer, basta solo non usare le porte SATA 3 Gbps.

I produttori di portatili possono così portare sul mercato le nuove linee, mentre quelli di schede madri dovranno attendere per forza l’arrivo della versione B3. Continua »

Sandy Bridge: Intel richiama i nuovi chipset serie 6

p67-chipset-expressIntel ha individuato un errore di progettazione del controller SATA utilizzato nei chipset della serie 6 (Cougar Point) per i processori Core di seconda generazione (Sandy Bridge) ed è al lavoro per risolvere il problema.
I chipset Intel P67 e H67 integrano quattro porte SATA II a 3 Gbps e due porte SATA 6 Gbps.

Il bug, è presente nel controller SATA II, richiede necessariamente la sostituzione delle schede madri perché non è risolvibile con un aggiornamento del BIOS (visto che la tensione non può essere abbassata nemmeno da bios per problemi circuitali).
Intel dichiara che l’errore può manifestarsi entro 3 anni con una percentuale tra il 5% e il 15% dei chipset venduti.

Senza entrare nel dettaglio tecnico potremmo sintetizzare il bug dicendo che un transistor che fa parte del PLL (Phase-Locked Loop), il circuito che gestisce la frequenza di clock delle porte SATA è alimentato da una tensione troppo elevata e ciò genera una corrente di dispersione che può provocare malfunzionamenti, degrado delle prestazioni e rottura delle porte SATA II.

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Windows 8 supporto nativo ai processori ARM?

ARM è un processore a 32 bit, con architettura RISC, che la maggior parte di noi ha nelle proprie tasche.
I processori ARM si trovano all’interno dei nostri smartphone e telefoni cellulari in genere.
Il vantaggio di utilizzare questa tipologia di processori è dovuta al fatto che processori ARM sono relativamente semplici, e consumano molto poco.
In effetti l’aumento di prestazioni dei dispositivi mobili, e durata della batteria comunque buona, è in gran parte dovuta a questa famiglia di processori.
Microsoft implementerà il supporto ai processori ARM al nuovo Windows 8

Ogni anno vengono venduti circa 1 miliardo di dispositivi mobili nel mondo, e il 98% del totale utilizza processori ARM.
Altre applicazioni dove questa famiglia di processori è largamente utilizzata, sono lettori MP3 portatili, calcolatrici, controlli era per videogiochi, periferiche di computer come hard disk, stampanti e router.

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