Posted on 10 agosto 2010. Tags: browser, crack, firefox, mozilla, notizia falsa, programmi, truffa, Twitter
Chi ha creduto veramente all’esistenza di una crack per il nuovo Firefox 4.0 e si è ritrovato con un trojan sul computer…. .
Nonostante il browser di Mozilla sia sempre stato gratuito e sarà sempre gratuito e privo di registrazioni, sembra che in rete giri un programmino che consentirebbe di “sbloccare” Firefox (aggirando protezioni di fatto inesistenti).

Il pericolo è molto serio perché non tutti potrebbero accorgersi della truffa.
L’ultima beta di Firefox 4.0 (contenente anche la localizzazione italiana) è disponibile per il download gratuito dai server di Mozilla. Eppure Crazy4Firefox , il bot del portale Firefox News on Twitter, ha riportato il link alla presunta crack.
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Posted in Informatica, Internet
Posted on 01 dicembre 2009. Tags: crack, shareware, Software, trial

Nel settore del software esiste la categoria dei programmi in prova chiamati shareware , che sono delle versioni di programmi commerciali con breve periodo di attività dis solito esso varia dai 15 giorni ad alcuni mesi. Al termine di questa scadenza, il programma smette di funzionare, e ad ogni avvio, mostra avvisi che consigliano di acquistarlo definitivamente.
Esiste un programma capace di intercettare i componenti che riguardano la durata dell’eseguibile dei software shareware?
La risposta è si !
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Posted in Windows
Posted on 16 luglio 2007. Tags: crack, drm, Microsoft
Come sempre (per fortuna) micro$oft ha fatto un altro buco nell’acqua, questa volta per quello che riguarda il DRM. La battaglia tra DRM e anti-DRM ha trovato nuovo campo di applicazione in zona Microsoft: il Digital Right Management di Redmond è stato craccato e, dopo un primo annuncio online relativo al crack riuscito, il tutto ha avuto pubblica conferma e, al momento, nessuna risoluzione.
Il crack è stato annunciato sul Doom9 forum e, poche ore più tardi, il crack stesso è stato pubblicato con una firma tale per cui è ipotizzabile il fatto che la matrice della scoperta sia la stessa del crack di alcuni mesi prima. L’autore (“Divine Tao”, anagramma del precedente “Viodentia”) ha precisato come il crack FairUse4WM sia valido tanto per Zune quanto per Windows Vista.
Il principio di crack di questo tipo è quello per cui il Digital Right Management sia un vincolo che non permette un uso completamente libero dei file. Nel momento in cui il sistema di controllo viene aggirato, però, tutti i file sotto tale regime possono essere improvvisamente liberati. Microsoft potrà/dovrà intervenire sul problema con un sollecito aggiornamento: nella circostanza precedente il batti-e-ribatti tra i cracker e Microsoft era scaturito in 2 patch e 2 crack successivi, mentre in questo caso la casa di Redmond sembra volersi prendere qualche ora in più di meditazione prima di aggiornare definitivamente il proprio DRM.
Il partito dell’anti-DRM colpisce trasversalmente Microsoft ed Apple e quello che Doom9 è per la casa di Redmond, DVD Jon lo è per la casa di Cupertino. Le tecnologie DRM hanno trovato una prima forma calmierata nella distribuzione dei nuovi file DRM-free firmati EMI, ma il sistema non si è ancora imposto estesamente e la battaglia contro le tecnologie di controllo rimane in piena vitalità.
Ovviamente, speriamo che questa tecnologia venga prima o poi eliminata. Se ne volete sapere di più sul DRM andate qui.
-news da html.it
Posted in Informatica, Windows