Posted on 31 ottobre 2009. Tags: condividere, facebook, farmville, lavoro, utenti
Personalmente ritengo che la grandissima diffusione di facebook e il basso tasso di abbandono degli utenti sia da ricercarsi non solo sull’enorme quantitativo di foto che amici e conoscenti hanno la possibilità di condividere, ma anche sulla grande disponibilità di giochi.
Oggi vorrei presentarvene uno: Happy Farm.
Cos’è Happy Farm
Happy farm nasce un po’ sulla falsa riga di Farmville, e consiste nel gestire il proprio orto virtuale. Come per la maggior parte dei giochi di facebook, anche in questo caso si gioca contro i nostri amici, e diciamolo, ci piace essere davanti a tutti!
Allora vi insegno qualche bel trucchetto per questo gioco.
Trucchi gioco facebook Happy Farm
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Posted in Internet, Social Network
Posted on 27 ottobre 2009. Tags: computer, condividere, flickr, immagini, Internet, open source
Flickr Schedulr è un’applicazione open source che consente di mettere in coda le foto che desideriamo caricare su Flickr, e di pianificare gli orari specifici in cui vogliamo fare questa operazione.
Caricare le immagini su Flickr è sicuramente uno dei migliori modi per condividere le foto con i nostri amici, ma mentre lo facciamo la navigazione su internet rallenta un bel po’, a meno che il nostro provider non ci dà un bel po’ di banda anche in upload!
Con Flickr Schedulr, possiamo stabilire automaticamente a quali orari mettere le nostre immagini su Flickr, per esempio lo possiamo fare quando non stiamo usando il computer.
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Posted in Fotografia, Windows
Posted on 12 ottobre 2009. Tags: condividere, lavoro, servizi, Twitter

State cercando lavoro? Potrebbe essere un po’ più facile grazie alle nuove tecnlogie web 2.0 che ultimamente nascono come funghi.
Tra queste c’è TwitRes, che in sostanza é un pratico servizio che consente di condividere il proprio curriculum vitae tramite twitter. Basta loggarsi via twitter digitando username e password personali e consentendo all’applicazione di accedere al profilo personale; ora non resta che caricare il file da condividere (doc, docx, pdf, txt, rtf), digitare un breve post e cliccare “upload and post“. Il servizio aggiornerà così automaticamente il profilo personale di twitter con il proprio CV e creerà inoltre uno short-URL per condividere il file ed analizzare le visite e la situazione generale dei visitatori.
Posted in Internet, Social Network
Posted on 06 ottobre 2009. Tags: Blog, condividere, download, file, Internet, legge, musica, news, peer-to-peer, Software, violazione, web
Finora abbiamo sempre assistito a conflitti tra utenti del p2p e major a causa dei contenuti.
Per la prima volta, in Brasile, è stato considerato il software di file sharing illegale, a prescindere dal contenuto. Si tratta della prima decisione al mondo del genere e ci lascia senza parole…
Può veicolare contenuti condivisi senza l’autorizzazione dei detentori dei diritti, per cui è da considerarsi illegale. La decisione di una corte carioca
Roma – Il presidente brasiliano Lula potrà anche vantare connessioni con protagonisti di primo piano del mondo del file sharing, ma a quanto pare la cosa non ha impedito a un giudice del suo paese di emettere una sentenza a dir poco peculiare: un software di file sharing è stato considerato illegale indipendentemente dal tipo di contenuti scambiato.
La decisione della Sesta Camera Civile della Corte di Paraná (Brasile del Sud) risale al 25 agosto scorso, e rappresenta la conclusione di una causa legale avviata due anni fa dai rappresentanti dell’industria dei contenuti: Cadare Information Technology Ltd, proprietaria del sito brasiliano iPlay, avrebbe, secondo Sony e sodali, commesso il peccato di mettere a disposizione per il download il client di P2P K-Lite Nitro, compatibile con varie reti di scambio (Gnutella, Ares e altre).
Il software era stato utilizzato per scambiare contenuti protetti dal diritto d’autore, e le major avevano presentato un conto per 4 milioni di tracce musicali disponibili attraverso di esso. Una prima sentenza stabiliva l’obbligo, da parte di Cadare IT, di implementare un filtro nel software per inibire lo scambio dei brani incriminati, misura secondo i giudici necessaria per porre un freno alla rampante “pirateria” in oggetto.
Dopo essersi accorta (forse un po’ in ritardo) del fatto che Cadare IT non aveva né la proprietà né il controllo su K-Lite Nitro, la corte ha altresì deciso di mettere completamente al bando il client P2P dichiarando iPlay o altri siti che ne promuovessero il download colpevoli di favoreggiamento alla violazione del copyright.
In più, qualunque sito web che mettesse a disposizione il programma accanto alla visualizzazione di qualche banner pubblicitario (provando, nel ragionamento dei giudici, a trarre profitto dai download) sarebbe colpevole di un crimine punibile con 2-4 anni di prigione. “Seguendo questa logica – ha commentato l’autore del blog Internet Legal Omar Kaminski – virtualmente ogni sito in Brasile che offrisse client di P2P sarebbe soggetto alla responsabilità”, rischiando di vedere il proprio business minacciato da presunte accuse di illegalità solo per fungere da host a una particolare tipologia di software.
La storia è a ogni modo tutto fuorché conclusa, visto che Nelson Cadare Luciano (responsabile di iPlay) dice di volersi appellare alla decisione della corte per difendere la scelta di offrire il download di K-Lite Nitro, un software che “crediamo non sia affatto illegale visto che lo si può usare anche per condividere contenuti perfettamente legali”.
Alfonso Maruccia
Fonte: http://punto-informatico.it/2711713/PI/News/brasile-client-p2p-fuorilegge.aspx
La notizia risale ancora a qualche giorno fà, ma merita attenzione.
Posted in Internet, peer-to-peer
Posted on 17 luglio 2009. Tags: condividere, foto, Fotocamere, inglese, rete, Telefonini, televisore, trovare
Vi siete mai perso il manuale di qualche elettodomestico? Oppure avete perso tempo a cercarlo in lungo ed in largo… allora lasciate stare, verrà fuori quando ormai non vi serve più perchè avrete nel frattempo trovato questo sito: theusermanualsite.
Caratteristiche:
- Ricerca di manuali.
- Oltre 300,000 manuali per ogni genere di gingillo elettronico.
- Manuali sfogliabili per marca, tipo di prodotto o ricerca via parola chiave.
- Possibilità di scaricare senza necessità di registrazione.
- Potete condividere i vostri manuali con gli altri membri del sito.
- Siti simili: The Manuals e SafeManuals.
Purtoppo però la maggior parte dei manuali sono in inglese… ma spesso per capire sono sufficienti le figure
Posted in Fotografia, Hardware, Internet, Off Topic, Telefonini
Posted on 22 giugno 2009. Tags: condividere, download, file, film, germania, hosting, motori, Motori Di Ricerca, musica, ricerca, server, servizi, trovare, web
Penso siano ormai pochissimi a non conoscere Rapidshare, ovvero il servizio web che consente ai suoi utenti di condividere file di ogni genere. Questa tipologia di servizi è chiamata “file hosting“, e possiamo trovare anche film, serie tv, musica o cartoni animati. Rapidshare è un servizio che ha i suoi server in Germania, e la sua popolarità è proprio dovuta al fatto che si può trovare di tutto.
Ho preparato una lista con dei motori di ricerca “ad-hoc” che permettono di trovare il file hostati su questo servizio web ed altri similari, come MegaUpload, Bandongo…
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Posted in Internet, Linux, peer-to-peer
Posted on 14 novembre 2007. Tags: condividere, condivisione di file, configurarlo per la condivisione, file, file-server, Gnome, Gusty Gibbon, how to, KDE 4, peer-to-peer, rete, samba, server, server linux, spiega l'installazione, tutorial, Ubuntu, Ubuntu 7.10, Windows, windows linux, Xfce
Questo tutorial spiega l’installazione di un file-server basato su Samba usando Ubuntu 7,10 e come configurarlo per la condivisione di file oltre che protocollo SMB e su come aggiungere utenti. Samba è configurato come server a se stante,e non come un controller di dominio. Per questo tutorial, vorrei usare Ubuntu Server, ma la stessa procedura può esser fatta anche su un normale desktop Ubuntu.
La procedura che ho utilizzato, consiste nel definire per ogni utente una propria Home, accessibile mediante il protocollo SAMBA, mentre ci sarà un’altra cartella accessibile a tutti gli utenti in lettura e scrittura.
Installazione di Samba
Apriamo la shell sul server, oppure sul nostro pc, se vogliamo farlo diventare nostro Server.
sudo su
Inseriamo la nostra password e quindi installiamo i pacchetti SAMBA.
apt-get install libcupsys2 samba samba-common
Editiamo il file di configurazione di samba: smb.conf:
vi /etc/samba/smb.conf
Nella sezione globale (Global Section) togliamo il “;” che sta di fronte ad una scritta come questa:
security = user
Chiudere il file e riavviate Samba con questo comando:
/etc/init.d/samba restart
Installazione delle condivisioni
Ora vorrei aggiungere una cartella che è accessibile da tutti gli utenti.
Creaiamo la directory per la condivisione dei file e cambiamo il proprietario per il gruppo di utenti.
mkdir -p /home/shares/allusers
chown -R root:users /home/shares/allusers/
chmod -R ug+rwx,o+rx-w /home/shares/allusers/
Alla fine del file /etc/samba/smb.conf aggiungiamo le seguenti linee:
[allusers]
comment = All Users
path = /home/shares/allusers
valid users = @users
force group = users
create mask = 0660
directory mask = 0771
writable = yes
Se tutti gli utenti devono essere in grado di leggere e scrivere alle loro home directory tramite Samba, aggiungere le righe seguenti al file /etc/samba/smb.conf:
[homes]
comment = Home Directories
browseable = no
valid users = %S
writable = yes
create mask = 0700
directory mask = 0700
Ed ora riavviamo Samba
/etc/init.d/samba restart
Aggiungere e gestire gli utenti
Nell’esempio aggiungerò un utente “Mario“. È possibile aggiungere altri utenti allo stesso modo, basta sostituire il nome utente Mario con il nome utente desiderato nei comandi che seguiranno.
useradd mario -m -G users
Adesso aggiungiamo Mario nel database degli utenti Linux. Se il nostro Mario non fosse in grado di accedere a Linux, allora possiamo anche saltare questo passaggio.
passwd mario
Adesso mettiamo la password desiderata per l’utente Mario
Ok. Adesso non ci rimane altro che aggiungere l’utente Mario tra gli utenti di Samba:
smbpasswd -a mario
Digitiamo la password desiderata per Samba.
A questo punto dovremmo essere in grado di accedere dal proprio PC Windows ai file, attraverso risorse di rete, o risorse del computer, usando mario come nome utente e la password scelta, quindi memorizzare i file sul server Linux, nella cartella condivisa, oppure nella home di Mario.
Spero di esservi stato d’aiuto con questo articolo!
Posted in Distro, Linux