Siete professionisti dell’immagine? Se avete intenzione di cambiare la vostra fotocamera, oppure se volete prenderne una nuova, potreste prendere in considerazione la nuova EOS-1D Mark IV di Canon. Come fare per scegliere questa o quella fotocamera? Semplice: o andata ad un photoshow, oppure potete leggere una recensione.
Stiamo parlando della quinta generazione di fotocamere digitali Canon EOS-1D destinate all’utenza professionale.
Vediamo, per iniziare un raffronto tra la EOS-1D Mark III e la nuova EOS-1D Mark IV
Canon EOS-1D Mark IV vs EOS-1D Mark III raffronto specifiche
Canon EOS-1D Mark IV
Canon EOS-1D Mark III
Sensore
Pixels • 16,1 milioni totali
• 27,9 x 18,6 millimetri
Pixels • 10,7 milioni totali
• 27,9 x 18,6 millimetri
Processore d’immagine
Dual DIGIC IV
Dual DIGIC III
Convertitore A/D
14-bit
14-bit
Dimensioni delle immagini
• 4896 x 3264
• 4320 x 2880
• 3552 x 2368
• 2448 x 1632
• 3888 x 2592
• 3456 x 2304
• 2816 x 1880
• 1936 x 1288
• 10,0 fps
• Fino a 121 JPEG Large / Fine immagini
• Fino a 28 immagini RAW
• Fino a 20 RAW + Large / Fine immagini JPEG
(Le cifre sono con carta di UMDA 6)
• 10,0 fps
• Fino a 110 JPEG Large / Fine immagini
• Fino a 30 immagini RAW
• Fino a 22 RAW + Large / Fine immagini JPEG
Funzioni personalizzate
62
57
Memorizzazione
• slot Compact Flash (supporto per l’UDMA)
• slot per schede SD (supporto SDHC)
• drive USB tramite WFT-E2/E2A
• Compact Flash slot
• slot per schede SD (supporto SDHC)
• drive USB tramite WFT-E2/E2A
Dimensioni
156 x 157 x 80 mm (6,1 x 6,2 x 3,1 in)
156 x 157 x 80 mm (6,1 x 6,2 x 3,1 in)
Peso
• Nessuna batteria: 1,2 kg (2,6 lb)
• Con batteria: 1,4 kg (3.1 lb)
• Nessuna batteria: 1,2 kg (2,6 lb)
• Con batteria: 1,4 kg (3.1 lb)
Canon ha rilasciato oggi un aggiornamento del firmware per la sua fotocamera reflex: la EOS 500D. La versione rilasciata è la 1.1.0 ed apporta miglioramenti soprattutto quando si scattano fotografie utilizzando il live view. Inoltre sono stati corretti dei bug che appaiono nei menù della fotocamera se la lingua settata è inglese, arabo o svedese. Il firmware è scaricabile direttamente dal sito della Canon dal link in basso.
Canon ha introdotto la nuova PowerShot SX210 IS. Una fotocamera compatta superzoom che sostituisce la SX200 introdotta solo lo scorso anno. I cambiamenti principali tra i due modelli sono il flash pop-up, cioè che si apre solo se serve, design reso molto più piatto, sensibilità del sensore da 14,1 megapixel e zoom ottico 14x (28-392 mm equivalenti). Infine è stato messo un tasto dedicato alla registrazione di video e supporto alle nuove memory SDXC.
Caratteristiche principali Canon PowerShot SX210IS
Zoom ottico 14x e grandangolo da 28mm Canon
Nuovo sensore da 14,1 megapixel
LCD da 3″ wide
Ripresa filmati in formato HD 720p, possibilità di zoomare, audio stereo e uscita HDMI
Canon ha presentato una nuova compatta: la Digital Ixus 210 (SD3500 IS oltreoceano). Si tratta di una fotocamera ultracompatta, dotata di display LCD da 3,5″ touchscreen. Si tratta di una fotocamera pensata per i meno esperti, da portarsi sempre dietro per ogni occasione.
Caratteristiche principali Canon Digital Ixus 210:
Elegante, sensore da 14,1 Megapixel, corpo metallico disponibile in quattro colori
Lenti Canon da 24 millimetri Ultra Wide-angle e zoom 5x con stabilizzatore ottico d’immagine
LCD da 3,5″ “PureColor II Touch LCD” con touch control
Punto di autofocus selezionabile direttamente dal display
Facile da usare grazie alla funzione “hints&tips” (consigli e suggerimenti) che appaiono sul display
Tra le motivazioni che mi hanno spinto a scegliere una 500D come reflex digitale c’era anche la convinzione che un prodotto presentato a marzo 2009 doveva rimanere sulla cresta dell’onda per almeno un annetto e mezzo. Invece no. Canon ha sfornato l’evoluzione della 500D: la 550D. Sensore da 18 megapixel con microlenti “gapless”, sensibilità ISO spinta fino a 12800, riprogettazione del layout dei pulsanti, e tante altre novità rendono questa fotocamera molto appetibile.
Ritnego che un ottica zoom 70-200 f2.8 è una delle più versatili di cui si possa disporre. Si tratta di un vero e proprio cavallo di battaglia, almeno per Canon, che ha rilasciato durante questa settimana il suo nuovo EF 70-200mm f2.8 L IS USM II. Si tratta di un telezoom molto veloce. Come potete vedere dalla foto in aperture esteticamente è del tutto simile al predecessore, ma all’interno il design ottico e meccanico è del tutto nuovo. Incorpora una lente alla fluorite e ben 5 elementi a bassa dispersione (UD) per correggere al meglio ogni aberrazione cromatica.
La distanza minima di messa a fuoco passa dagli 1,4m del predecessore a 1,2m; di conseguenza l’ingrandimento massimo arriva a 0,21x. Rivista e riprogettata anche la meccanica, ed è stato inserito un anello di messa a fuoco più ampio. Il sistema ottico vede 23 elementi in 19 gruppi, oltre ad un elemento alla fluorite. Si tratta di un obiettivo “serie L”, quindi può essere usato in qualunque condizione atmosferica.
Come promesso ecco la prima delle fotocamere che, tempo permettendo, recensirò in questi giorni.
Questa fotocamera è stata presentata da Canon un anno fa circa, è una compattina da 10 megapixel poco costosa. Le foto che riprende sono tutto sommato buone, considerato anche il prezzo. Il look della PowerShot A480 è curato: piccola e maneggevole è disponibile in quattro colori: argento, rosso, blu o nero.
A livello fotografico non possiamo pretendere troppo, si tratta comunque di una fotocamera di fascia bassa, ma è perfettamente in grado di scattare foto di buona qualità.
Sicuramente destinata al grande pubblico, questa fotocamera risulta estremamente maneggevole e facile nell’uso.
Caratteristiche “Chiave” della Canon Powershot A480
Visto che il Natale si avvicina, ed in molti non sanno cosa regalare, ho praparato un confronto delle migliori macchine fotografiche compatte disponibili sul mercato ad un prezzo inferiore a 150€, quindi adatte a chi non desidera spendere troppo.
Le fotocamere che ho scelto non sono le più “scarte”, ma tutte rappresentano a mio avviso un buon compromesso tra qualità e prezzo.
Il range dei megapixel va dai 10 ai 12 megapixel, ma non fatevi ingannare: è solo un numero che negli ultimi modelli è stato spinto al massimo solo per vendere. La qualità delle immagini, sia che vedrete sullo schermo del pc, del televisore o che stamperete non avrà qualità maggiore con più megapixel, anzi, una buona fotocamera di qualche anno fa con “solo” 6 megapixel potrebbe avere qualità maggiore.
Sono fotocamere in ogni caso perfette da portare in vacanza, sono tutte in grado di realizzare piccoli video in formato VGA.
Come crearsi intervallometro per fare il time-lapse
Attenzione: fatelo solo se siete pratici con l’elettronica
Disclaimer: questa guida è fatta seguendone altre che ho trovato “in giro” nel web. Astenetevi dal seguirla se non sapete esattamanete cosa andrete a fare, pena la rottura, o malfunzionamenti della vostra fotocamera. Declino ogni responsabilità per eventuali malfunzionamenti a seguito di questa guida.
Sono bellissime le riprese che si ottengono con la tecnica del time lapse, non è vero? Possiamo condensare un’intera giornata in pochi secondi, creando un’effetto assolutamente strepitoso.
Costruirsi a casa un intervallometro, e visto che il progetto è veramente interessante ho deciso di farlo e di rendere disponibile a tutti la procedura per farlo. Il costo dei componenti non arriva a 20€.
Quello che non capisco è come mai sulle macchine fotografiche moderne, sofisticatissime, con un sacco di funzioni inutili non si inserisca un semplice intervallometro software. Dopotutto immagino che a livello del software non deve essere eccessivamente diverso dal breackting, no? Si tratta semplicemente di un timer che ad intervalli di tempo predefiniti invia alla fotocamera il comando di scattare una foto.
Veniamo al progetto dell’intervallomentro fatto in casa.
Canon ha reso disponibile sul sito americano la “White Paper”, ovvero un documento in cui sono riportate tutte le informazioni riguardo ad un certo prodotto.
La “White Paper” rilasciata oggi è relativa all’ultima uscita in casa Canon: La EOS-1D Mark IV.
Sul White Paper sono presenti informazioni tecniche molto dettgliate, come, per esempio le specifiche del sensore, il funzionamento del nuovo sistema di messa a fuoco. Vengono poi fornite informazioni circa i cambiamenti rispetto ai vecchi modelli, e per finire una panoramica su quali sono i principali accessori e software compatibili.