Una nuova novità su Gmail: la posta prioritaria. A tutti noi capita di ricevere molti messaggi di posta, alcuni sono dei nostri amici e colleghi di lavoro, quindi importanti, mentre altri sono delle offerte provenienti da siti dove abbiamo fatto acquisti in passato. Capita spesso di ricevere un grande numero di e-mail, e di perdere un sacco di tempo per controllare quali messaggi sono importanti, e necessitano quindi di una risposta, e quali invece possiamo anche cancellare senza leggere.
Ha dell’incredibile questo esperimento fatto sulla homepage di Google: infatti è stata creata una nuova pagina con sotto un motore fisico che fa letteralmente “Crollare” tutti i componenti della pagina sul fondo del brower (consiglio Chrome perchè con Firefox l’animazione è lentissima…Con ie credo che morirebbe windows…).
Torrent Magnifier è una nuova applicazione gratuita che permette di cercare file Torrent direttamente dal desktop in maniera molto semplice e veloce.
Il programma è un vero e proprio meta motore di ricerca per file torrent che vi consente di cercare torrente da scaricare interrogando un grande numero di motori di ricerca dedicati differenti tra cui btunkie, Mininova, Fenopy e molti altri.
Oggi, domenica 14 marzo Google dedica il proprio logo al pi greco. Inglesi e americani scrivono la data di oggi così: 3.14. Vi dice niente? E pensare che proprio mentre tornavo a casa, non riuscivo a ricordare la formula per calcolare l’area di un cerchio! Che problemi mi faccio di sabato sera!
Sottotitoli nei video di Youtube in modo del tutto automatico. Ne avevamo parlato a novembre. Da oggi però è possibile ottenere i sottotitoli per tutti i video caricati sulla piattaforma multimediale di Big G, a patto che siano in inglese.
Questa funzionalità è pensata non solo per la ricerca, ma anche per la fruizione dei contenuti multimediali da parte di tutti, anche dai non udenti. L’obiettivo dichiarato di Google è quello di estendere il supporto delle “Automatic Captions” non solo hai video in lingua inglese, ma anche a tutte le 51 lingue in cui “parla” Google.
Una volta ottenuti i sottotitoli possono anche esser tradotti, ovviamente non sarà il massimo, ma almeno aumenterebbe di molto la comprensione per chi non parla bene l’inglese, e per chi lo parla poco o per niente. Continue Reading
La notizia che il motore di ricerca predefinito per Ubuntu non è più Google, ma Yahoo! , ha fatto ormai il giro del mondo. Molti utenti felici, altri un po’ meno (io per nulla), ma la mossa ha uno sfondo puramente economico: probabilmente gli introiti prodotti da Google non erano sufficienti rispetto a quelli prodotti da Yahoo! .
Appena ieri è stata rilasciata la nuova home page default di Firefox per Ubuntu. Vi lascio un po’ ad abituarvi alla novità:
Ormai quasi ogni giorno Google ci regala una nuova funzione, oppure ne ammodernizza altre. Stò parlando dello strumento per la traduzione, e del dizionario.
Forse chi mi legge da più tempo sa che è possibile ottenere attraverso Google le definizioni delle parole, ma adesso con lo strumento “dictionary” sarà possibile fare molto di più: oltre alle parole nella nostra lingua possiamo usare google come un dizionario multilingua.
Accedendo alla pagina del dizionario di Google, ci troviamo davanti un doppio form: dal primo scegliamo che tipo di dizionario utilizzare. Sono suddivisi per lingua, e per ciascuna di esse, è possibile scegliere il dizionario specifico di quella lingua ed almeno un’altro: lingua-scelta – inglese.
Dopo svariati anni, il motore di ricerca più utilizzato al mondo decide di cambiare faccia e si prepara ad un nuovo restyling. Fin’ora i cambiamenti sono stati minimali alla vista, ma consistenti “sotto il cofano”. Adesso l’obiettivo è quello dare all’utente un metodo di ricerca più intelligente, semplice e, soprattutto, mirato.
L’autocompletamento era già stato introdotto da tempo, poi è stato migliorato grazie all’integrazione con Chrome e adesso è proprio il campo di ricerca che si migliora adottando le soluzioni scelte per Chrome. Insomma, un perfetto circolo virtuoso.
Il nuovo colore di base scelto da google è il blu; tutto ciò che conta nella pagina è formattato in grassetto (ad esempio il testo da ricercare). I risultati della ricerca sono organizzati come se stessimo utilizzando un Browser nel Browser, ma andiamo a commentare la mia prima ricerca: la parola utilizzata è stata Ubuntu, e subito vediamo un’esplosione di novità!
GazoPa è un tool web di Hitachi che cerca immagini in base alla loro somiglianza. Per farlo ci offre una miriade di opportunità. Possiamo ad esempio caricare una nostra immagine, disegnare qualcosa di approssimativo fornire l’indirizzo web (URL) di un’immagine oppure semplicemente digitare delle parole chiave. Una volta che Gazopa ha trovato le immagini possiamo filtrare i risultati in base al colore, al formato, alle dimensioni, alla forma ed in base a quando è stata messa sul web. Continue Reading
Ecco a voi bubunga, un motore di ricerca tutto italiano ricco di funzionalità per la ricerca e con interfaccia grafica molto gradevole.
Possiamo scegliere di cercare specificatamente su un certo sito, per mezzo del comodo campo che appare in basso, possiamo specificare il tipo di formato file che cerchiamo, ad esempio un file PDF un documento formato DOC o altro ancora.
La ricerca delle immagini è altrettanto soddisfacente: facendo click su una delle immagini cercate si apre direttamente un lightobox dal quale scorrere le immagini, oppure salvarle direttamente sul nostro disco.