Una nuova novità su Gmail: la posta prioritaria. A tutti noi capita di ricevere molti messaggi di posta, alcuni sono dei nostri amici e colleghi di lavoro, quindi importanti, mentre altri sono delle offerte provenienti da siti dove abbiamo fatto acquisti in passato. Capita spesso di ricevere un grande numero di e-mail, e di perdere un sacco di tempo per controllare quali messaggi sono importanti, e necessitano quindi di una risposta, e quali invece possiamo anche cancellare senza leggere.
Quando si rompe un legame di coppia non è mai facile , specialmente adesso nell’era di internet.
Come potete riuscire ad evitare di imbattervi su internet nel vostro ex ragazzo (o nella vostra ex) quando c’è Facebook, Twitter, Google e tutto il resto?Ecco allora che vi viene incontro Ex-Blocker , che è un plugin per Firefox e Chrome che filtra letteralmente il vostro ex partner da ciò che di internet arriva fino a voi , molto semplicemente basta inserire il nome e il cognome, l’utente Twitter, il profilo Facebook e la url dell’eventuale blog. Il plugin farà il resto. Certo, qualche foto può sempre sfuggire e dovrete pensarci voi a creare un apposito filtro per le email, se volete tagliare i ponti definitivamente, ma questo è già un ottimo aiuto .
Una delle notizie più seguite sul Web negli ultimi giorni, riguarda la possibilità che ha dato Google attraverso Gmail di poter fare chiamate via internet con il VoIP e Google Voice a prezzi particolarmente vantaggiosi. Purtroppo però questa possibilità è riservata, almeno per il momento, ai soli utenti residenti negli Stati Uniti.
Oggi vediamo quali sono le principali applicazioni che sviluppatori e designer per il Web possono utilizzare per essere più produttivi.
Molto spesso non è indispensabile utilizzare chissà quale applicazione. La maggior parte del lavoro, per non dire tutta, viene svolta egregiamente da software gratuiti ed open source.
Quando realizziamo applicazioni Web è importante concentrarsi soprattutto su quello che stiamo facendo e non tanto sul software che siamo utilizzando per sviluppare. Per me ad esempio indispensabile avere un programma che non mi faccia tante paranoie, che non offra un numero enorme di finestre ed opzioni, ma che mi permetta di concentrarmi sul codice che sto scrivendo.
Molto spesso le applicazioni offrono una miriade di funzioni completamente inutili. In questo modo si ottiene solo un duplice effetto: per utilizzarle dobbiamo avere un computer potente e come se non bastasse siamo continuamente distratti. Personalmente odio quegli editor che suggeriscono il codice da scrivere. Il codice da scrivere è solo nella mia mente, e nella maggior parte dei casi il suggerimento non fa altro che farmi dimenticare quello che dovevo scrivere.
Ho deciso di scrivere allora una lista di quali sono le applicazioni che secondo me sono migliori, poi in base a come vi trovate… a voi la scelta!
Ho suddiviso l’elenco in due parti,nella prima parte ci sono le applicazioni che ci aiutano scrivere i nostri programmi, nella seconda parte ho messo i client FTP più comodi a mio avviso.
Sembra che Adobe stia cercando di passare ad un approccio basato su applicazioni Web per Photoshop.com
Adobe ha infatti sviluppato un set formato da tre tool disponibili on-line con il suo sito Photoshop.com dove viene offerta la possibilità di salvare ed editare fotografie. I tre tool sono Photoshop express editor, con il quale è possibile modificare le proprie fotografie, Organizer che offre un po’ le funzioni del bridge sul PC fisso ed infine Uploader. Questi tre strumenti sono stati ottimizzati per funzionare bene con Photoshop Express recentemente rilasciato per iPad, iPhone ed Android. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.photoshop.com.
Chissà cosa direbbe Michael Jackson se fosse ancora vivo e sapesse che qualcuno usa la sua immagine per fare dello spam ; ed è ancora una volta Facebook, il protagonista di questa nuova bufala che imperversa su Internet , essendo ilsocial network più in voga e famoso del momento viene preso di mira dagli spammer i quali, per indurre l’utente ad iscriversi a determinati servizi, non esitano ad invertarne di tutti i colori.
Questa volta è toccata a Michael Jackson ad essere l’oggetto della bufala ; infatti una pagina esterna a Facebook ma dal layout quasi identico a quello del social network , dichiara che lo showman è ancora vivo e che l’annuncio è stato dato addirittura dalla BBC qualche minuto prima.
Nella pagina troviamo una breve biografia dello showman, tratta da Wikipedia “Michael Joseph Jackson (Gary, 29 agosto 1958) è un cantautore, ballerino, coreografo, produttore discografico, attore, sceneggiatore e imprenditore statunitense. Il suo contributo alla musica e alla danza, accompagnato da una vita privata particolare, ha fatto di lui una figura di spicco nella cultura popolare per quasi mezzo secolo” e la sua foto.
Per poter visualizzare il presunto video “inedito” di Michael Jackson ancora vivo, la pagina invita gli utenti a cliccare sul tasto like, in maniera tale da diventarne fan e a condividere la notizia attraverso un post sulla propria bacheca, così da essere visibile a tutti i propri amici anche nello stream delle notizie sulla home e dunque indurre loro a visitare la pagina in oggetto, diffondendo così la pagina bufala in maniera virale.
Il passo successivo (cioè il vero scopo per il quale è stata creata la pagina), è quello di iscriversi ad un servizio di community, dove viene richiesta la creazione di un proprio account attraverso l’inserimento della mail e dei propri dati anagrafici.
Abbiamo infornato la nostra torta, ora non rimane che aspettare che si cuoce. Allora che facciamo? Ci mettiamo un po’ su facebook, poi vediamo quelle nuove foto del nostro amico, ci mettiamo a chattare e dopo un po’ (si fa per dire) iniziamo a sentire uno strano odore di bruciato. Ma cosa sarà? Noooo!! La torta è andata!! Che peccato eppure ci sembrava che l’avevamo infornata solo pochi minuti fa’… Eh vabbè ormai è andata!
Per evitare questi spiacevoli inconvenienti si potrebbe pensare di usare un conto alla rovescia. C’è una simpatica applicazione web disponibile sul sito http://cd.justinjc.com/, che ci viene in aiuto. Basta scrivere lo slash quanto tempo vogliamo per il count-down: se ad esempio vogliamo aspettare 10 minuti scriveremo: 10m. Un’ora 1h, un’ora, 10 minuti e 5 secondi si scrive così: 1h10m5s. Semplice no? A questo punto basterà dare invio e partirà il conto alla rovescia. Continue Reading
Ogni giorno su Google milioni di persone possono leggere articoli in lingue che non conoscono grazie a Google Translate. Ma come funziona di preciso? Google ce lo spiega in maniera molto semplice e comprensibile a tutti in un video.
Insomma che cosa c’è sotto Google Translate? C’è un algoritmo di intelligenza artificiale, che traduce sorprendentemente bene.
Quando si scarica un file da bittorrent è sempre buona norma tenerlo in seed, cioè condividerlo con altri utenti al fine di permettere anche a loro di usufruirne. Purtroppo però tenendo i file tutti nella stessa cartella alla fine non ci si capisce più niente, inoltre magari i nomi dei fine sono “anticonvenzionali”… allora come si può fare per mantenere i file in seed e contemporaneamente tenerli a posto in cartelle e rinominarli come più ci piace?
Ci viene in aiuto uTorrent, che dalla versione 1.8 in poi offre questa possibilità. Vediamo allora come fare.
Lista di server sicuri e che mi funzionano per eMule aggiornata ad Agosto 2010 ; mi sembra inutile dire che avere server aggiornati permette, accedendo con ID Alto, di poter scaricare e condividere tutto quello che si vuole, al massimo (o quasi) delle capacità di eMule ed inoltre abbiamo meno possibbilità di incappare in fake, virus o server spia.