Nessuno se n’è ancora accorto ma senza dare nell’occhio e senza tanto clamore è stata approvata il 30 dicembre 2009 una nuova legge discriminante per tutti gli utenti di Internet e non che utilizzano Pc, Hard-disk, Lettori MP3 ,CD, DVD e tutta una serie di prodotti elettronici che utilizziamo quotidianamente .
Chi ha approvato questa legge ? Il ministro dei Beni Culturali ,Sandro Bondi .
Cosa contiene questa legge ? Adesso ve lo spiego .
Il Ministro per i beni culturali Sandro Bondi comunica che, in esecuzione della legge sul diritto d’autore, ha firmato il decreto di rideterminazione del compenso per “Copia privata”, che la legge già prevedeva in via provvisoria.
La determinazione interviene a più di sei anni di distanza dal decreto legislativo n. 68/2003, che era stato emanato in attuazione della normativa comunitaria.
Il decreto è stato adottato a conclusione di una lunga e complessa istruttoria che ha visto la partecipazione di tutte le categorie interessate.
Esso individua un punto di equilibrio tra il riconoscimento del compenso che è dovuto a chi crea opere dell’ingegno e le esigenze, altrettanto importanti, degli utenti e del settore dell’innovazione e sviluppo tecnologico.
Poiché si tratta di un settore in rapidissima evoluzione, sarà costituito un tavolo di lavoro, cui parteciperanno tutti i soggetti interessati, chiamato a monitorare l’evoluzione del mercato dei supporti e degli apparecchi assoggettati a compenso, anche ai fini dell’aggiornamento triennale del decreto.
Dal 23 marzo 2010 quindi entra in vigore una nuova legge sui prezzi di tutti i supporti di memorizzazione. Il motivo è sempre lo stesso , per combattere la pirateria , la SIAE, dopo aver imposto in passato tasse su CD e DVD, ora impone un sovrapprezzo ad ogni supporto di memorizzazione .
Questi i contenuti del decreto:
- supporti audio analogici: 23 centesimi per ogni ora di registrazione musicale;
- supporti audio digitali (CD, DVD, ecc): 22 centesimi per ogni ora di registrazione musicale;
- CD-R: 15 centesimi ogni 700 Mb di capacità dati e 0.22 per ogni ora di registrazione audio;
- supporto video analogico: 0.29 centesimi per ogni ora di registrazione;
- supporto video digitale: 0.29 centesimi per ogni ora di registrazione;
- DVD : 41 centesimi ogni 4,1 GB
- masterizzatori: +5% sul prezzo di vendita;
Memorie (MicroSD e removibili )
- tassa esclusa fina a 32 MB
- 0.05 euro a GB fino a 5 GB;
- 0.03 euro a GB oltre i 5 GB;
Per il primo e secondo anno, l’importo massimo sarà di 3 euro, mentre sarà 5 euro per il terzo anno.
Chiavette Usb
- tassa esclusa fina a 256 MB ;
- 0.10 euro a GB fino a 4 GB;
- 0.09 euro a GB oltre i 4 GB.
Per il primo e secondo anno, l’importo massimo sarà di 7 euro a chiavetta, mentre sarà 9 euro per il terzo anno.
Memorie (Hard Disk esterni)
- 0.02 euro a GB fino a 400 GB (significa 8 euro in più per i primi 400 GB);
- 0.01 euro a GB oltre i 400 GB.
Per il primo e secondo anno, l’importo massimo sarà di 12 euro, mentre sarà 20 euro per il terzo anno. Tanto per capirci, un HD da 1 TB (1024 GB) costerà 12 euro in più di SIAE per arrivare in futuro anche a 20-25 euro in più..
Memorie (Hard Disk interni)
Si considerano gli Hard Disk solo di Pc, Netbook e Notebook.
- 3.22 euro fino a 1 GB;
- 3.86 euro da 1 a 5 GB;
- 4.51 euro da 5 a 10 GB;
- 5.15 euro da 10 a 20 GB;
- 6.44 euro da 20 a 40 GB;
- 9.66 euro da 40 a 80 GB;
- 12.88 euro da 80 a 120 GB;
- 16.10 euro da 120 a 160 GB;
- 22.54 euro da 160 a 250 GB
- 28.98 euro oltre i 250 GB;
- 32.20 euro oltre i 400 GB con applicazione dal secondo anno;
- 2.76 euro ogni 200 GB aggiuntivi sopra i 500 con applicazione dal secondo anno
Diciamo che per un pc con HD, masterizzatore e via dicendo, si pagheranno in più quasi 35 euro di tasse alla SIAE .
Lettori Mp3 (quota fissa per lettore)
- 0.64 euro fino a 128 MB;
- 2.21 euro da 128 a 512 Mb;
- 3.22 euro da 512 MB a 1 GB
- 5.15 euro da 1 a 5 GB;
- 6.44 euro da 5 a 10 GB;
- 7.73 euro da 10 a 15 GB;
- 9.66 euro oltre 15 GB;
- 12.88 euro oltre i 20 GB;
- 2.76 euro ogni 10 GB aggiuntivi sopra i 20 GB con applicazione dal secondo anno.
Cellulari e Smartphone
0.90 centesimi di euro per dispositivo.
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