
Dopo aver comprato un SSD Samsung 840, la prima cosa che ho fatto è installare da zero un nuovo sistema Ubuntu 13.04.
Non contento di questo sono passato ad ottimizzare il tutto aggiungendo il comando TRIM ed altre piccole operazioni per diminuire le scritture sul disco.
Il comando TRIM permette ad un sistema operativo di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido (come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file).
L’ operazione di cancellazione eseguita da un Sistema Operativo comporta che i blocchi dati vengono contrassegnati come non in uso, il TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controller dell’ SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare.
Lo scopo fondamentale di questa istruzione è quella di mantenere la velocità dell’ SSD per tutto il suo ciclo di vita, evitando il rallentamento, che i primi modelli in produzione hanno incontrato una volta che tutte le celle erano state scritte, una alla volta.
Anche se gli strumenti erano già disponibili per resettare alcuni dispositivi ad uno stato aggiornato, essi eliminavano tutti i dati sul dispositivo i quali non consentivano il loro uso come un’ottimizzazione.
Samsung si è fatta strada molto lentamente nel campo degli SSD, i primi dischi che ha prodotto (la serie 470) erano assolutamente inadeguati rispetto la concorrenza (tagli di memoria piccoli e interfaccia SATA 2) e sono stati quasi completamente ignorati da utenti e produttori.
Abbiamo visto a grandi linee che 


