Il nuovo ubuntu sta per maturare: mancano solo 2 mesi. Dopo 4 mesi di attesa comincia il contest per riuscire a far entrare il proprio tema grafico (gtk – metacity – wallpaper) come tema predefinito della distribuzione. Per tenere sempre d’occhio l’uscita o l’evoluzione di nuovi temi vi consiglio di seguire la pagina:
https://wiki.ubuntu.com/Artwork/Incoming/Lucid/
Intanto vi propongo una veloce carrellata di tutti i temi esistenti (con anche qualche critica). Prima di cominciare, però, mi sembra doveroso spiegare cosa sia un “Mockup”, dato che questa parola sarà molto ricorrente nell’articolo che segue: un Mockup è uno schizzo, un disegno, molto simile a quello che potrebbe essere il risultato finale della realizzazione. E’ molto difficile distinguere un Mockup rispetto ad un tema realmente esistente e realizzato, ragion per cui sarò io a dirvi quale è o non è una bozza. Comunque cliccando sul titolo del tema verrete portati alla pagina di riferimeto.
La proposta di Daniel è molto semplice (se ho ben compreso l’inglese poco chiaro):
- Le finestre attive devono proiettare un’ombra (o un bordo) in modo da risaltare subito all’occhio;
- Lo stile dei bottoni non ricalca uno stile pre-esistente (mac o windows);
- La cornice della finestra ha lo stesso colore dell’interno della finestra (maggiore consistenza);
- Se i bottoni di controllo della finestra (minimizza/ingrandisci/chiudi) sono senza simboli sulla finestra inattiva, le finestre inattive risalteranno agli occhi;
Non mi sembra che Daniel introduca qualcosa di davvero rivoluzionario, solo delle linee guida (attendibili o meno), ma almeno ci ha provato.


Citando l’autore:
Ying e Yang – Scuro e chiaro … La mia idea è che molte persone adorano i temi scuri o chiari … qualche volta preferiscono semplicemente passare dall’uno all’altro dipendentemente dallo sfondo del desktop. Il tema utilizza le icone Humanity e punta ad essere di semplice purezza estetica. Il motore utilizzato è murrine. Godetevelo!
Chiarissimo: o nero o bianco, si accordano sempre e comunque qualsiasi sfondo noi scegliamo di utilizzare. In più utilizza il motore murrine, a mio parere, il migliore in circolazione. Sulla pagina di riferimento (linkata dal titolo del tema in questo articolo) è presente il tema scaricabile, ma sono certo che necessiterà il nuovissimo murrine, quindi è utilizzabile solo se possedete un’installazione di lucid alpha
Un tema assolutamente trito e ritrito: nero-marroncino-bianco , leggero bagliore sul titolo della finestra. La scelta dei caratteri, però, mi sembra MOLTO azzeccata: i menu gnome devono essere in evidenza. Per chi adora i temi “ubuntu-looking” questo tema è una piccola “alternativa” al tema humanity.
Ancora stile ubuntista: bianco-marroncino-nero, cambiano i bottoni della cornice della finestra (a mio parere adatti ad un bambino dell’asilo). Niente più. Disponibile, comunque, in differenti colorazioni: 
Non riporto neanche lo screenshot per non appesantire ulteriormente la pagina: lo stesso tema di Ubuntu Karmic ma con qualche ritocco introdotto dal nuovo Murrine.
Carrellata di finestre metacity con 4 versioni differenti che mostrano rispettivamente come si modificano i bottoni della finestra quando interagiscono con il mouse. Niente di entusiasmante.

Continua la rassegna di temi inutili e ritriti: finestre con i controlli “a pallino” … già viste … e tema scuro che, invece, punta al colore grigio piuttosto che al classico marrone-bianco-nero. Poco da aggiungere: mancanza assoluta di originalità anche in questo caso, tranne per il fatto che alcuni elementi ( check-buttons e radio-buttons ) sono di colore verde fluorescente ( non è azzeccata come scelta cromatica, ma evidenzia bene cosa è abilitato e cosa no ).
Adesso arriva il bello: questo è IL TEMA ORIGINALE per eccellenza. Forse i colori non saranno graditi a tutti (cosa importantissima), ma è un lavoro ben fatto, accurato e…ok un po’ sfarzoso.
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Il tema si presenta tra il marrone e il rosa. Titolo delle finestre quasi “caramellato”. Il tema si presenta bianco con qualche impercettibile sfumatura che non appesantisce, complessivamente, il desktop environment.

Una sola parola: PROFESSIONALE. Nonostante sia un mockup (ma sta per essere implementato) lo stile è sobrio e chiaro, tutti gli elementi hanno un certo contrasto. Molti hanno detto che richiama molto MacOsX ed, effettivamente, è molto simile, ma è molto di impatto.

Forse un tema TROPPO semplice. Si presenta bianco con una piccola orma di lince nel titolo della finestra.



L’idea è ottima: un bel sole sul titolo della finestra, purtroppo l’integrazione con il tema GTK non è delle migliori. Il tema è disponibile in 3 versioni differenti:
- Dusk;
- Day;
- Dawn;
Lavorando per bene sul tema gtk si potrebbero ottenere risultati notevoli.
Ancora un tema scuro, nessuna particolare innovazione.
Per gli screenshots andate su:
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1397770
Conclusioni Finali
L’evoluzione naturale dei temi, a quanto pare, segue le orme del tema di Karmic. Tutti seguono le linee guida dei tratti scuri,dimenticando che molti utenti preferiscono colori chiari (soprattutto per chi si muove da Windows XP). Forse la cosa migliore sarebbe portare un tema che presenta più gradazioni di colore (chiaro / scuro) oppure una via di mezzo (grigio).






l’unico che merita è Lucidity che cmq x avere qualche chance deve adattarsi alla paletta dei colori di ubuntu, perché ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che quei colori sono il tratto distintivo di ubuntu, piacciano o no (a me piacciono e non sono d’accordo sul fatto che chi viene da windows deve avere un tema azzurro, fedora vestita d’azzurro ricorda i colori di windows ma sembra meno professionale, ubuntu è particolare)
@pi3tr0: Sono d’accordo con te per quanto riguarda le alquanto improbabili colorazioni scelte da Fedora o Windows e sono d’accordo con te anche sul fatto che il colore di Ubuntu sia “particolare”. Ma ho letto un po’ in giro per il web che molte persone cominciano a stufarsi del marrone perchè ricorda, si, la Terra Africa…ma anche la cacca (giuro che l’ho letto credo fosse su ubuntu brainstorm).
Oramai le interfacce grafiche stanno andando tutte verso un singolo colore: o il nero o il grigio con un po’ di gradienti.
Più che chiedere all’utente dopo l’installazione “Qual’è il tuo colore preferito?” fornendo una ridotta gamma base di colori (blu, verde, rosso, grigio, ad esempio) … ma così non si farebbe altro che “incasinare” ulteriormente il processo di installazione che è già lungo di suo!!!