Categorized | How to [Guide], Linux

Guida Linux:Rendere GIMP piu’ simile a Photoshop

GIMP (GNU Image Manipulation Program) e’ un ottimo software libero di foto-ritocco ed e’ il programma preferito di tanti grafici (anche perche’ e’ gratuito e multi-piattaforma).
Inoltre ha tante funzioni, plug-in, filtri, pennelli che possono essere aggiunte , inoltre si trova una completa documentazione sia in rete sia assieme al programma quando viene installato. Pur non essendo nato per assomigliare a Photoshop, ad ogni release, gli assomiglia sempre un po’ di più. Ci sono anche una serie di trucchi che possono aiutarci a rendere GIMP piu’ simile a Photoshop.
Quelli che passano da Photoshop a GIMP sentono la mancanza dei pannelli, dei filtri e dei plug-in di Photoshop.

Ma allora, perche’ non inportarli su GIMP ? Prima di tutto, dobbiamo sapere dove GIMP ha gli add-on, se andate nella directory della vostra home, e controllate tra le directory nascoste ([Ctrl]+[h]) vedrete la directory .gimp-versione (puo’ essere .gimp-2.7 ad esempio). Ebbene, per installare un pennello o un plug-in non dobbiamo fare altro che copiarlo e incollarlo nella giusta directory (ad esempio in /home/UTENTE/.gimp-2.7/giustadirectory).

IL PLUG-IN PSPI – Per poter utilizzare i plug-in di Photoshop abbiamo bisogno di PSPI, scarichiamolo dunque, scompattiamo l’archivio e spostiamo il suo contenuto nella directory plug-ins come abbiamo visto prima. Se adesso avviamo GIMP nel menu’ dei filtri in basso vedremo “Photopshop Filters Plug-In Settings“. Adesso possiamo aggiungere tutti i plug-in di Photoshop che vogliamo.

GLI STILI DEI LIVELLI – Passare da Photosho a GIMP e’ reso difficile anche dalla presenza degli stili dei livelli in Photoshop. In GIMP pero’ abbiamo gli effetti (luci, ombre, smussature, sfumature, rilievi, ecc.), basta scaricare allora il plug-in Layer Effects. Ci sono due versioni, quella Script-Fu e quella Python. La versione Python permette di vedere immediatamente un’anteprima degli effetti applicati. Comunque, qualunque versione decidiate di scaricare, dovete posizionarla nella directory /home/UTENTE/.gimp-2.7/scripts) e riavviare GIMP. Ora avviate GIMP, se avete scaricato la versione Python andate in Immagine > Livelli > Effetti, se invece avete scaricato la versione Script-Fu andate in Script-Fu > Effetti.

LA SEPARAZIONE DI COLORI CMYKCMYK e’ l’acronimo di ciano, magenta, giallo e nero. Mentre il modello RGB (rosso, verde e blu) e’ additivo, quello CMYK e’ sottrattivo. In parole povere, mentre in RGB si aggiunge il bianco, con il CMYK toglie il bianco. La mancanza di un supporto CMYK in GIMP puo’ disturbare qualche utente. Se avete bisogno della separazione dei colori CMYK (che nelle stampe in alta qualita’ delle fotografie ha una resa migliore dell’RGB) potete scaricare il plug-in Separate+. Da decomprimere e copiare sempre nella solita directory. Una volta riavviato GIMP troverete la nuova funzione in Immagine > Separate. Oppure molto piu’ semplicemente da terminale:
# apt-get install gimp-plugin-registry

IL RIDIMENSIONAMENTO LIQUIDO – Questa tecnica di riscalatura permette di ridimensionare le immagini in modo non uniforme, evitando pero’ di distorcere le parti piu’ importanti. Potete dunque scaricare il plug-in e metterlo nella solita directory. Oppure molto piu’ semplicemente da terminale:
# apt-get install gimp-plugin-registry

Si, installando il pacchetto gimp-plugin-registry avrete sia il ridimensionamento liquido sia la separazione dei colori.

I PENNELLI – GIMP ha molti pennelli, ma non sono mai abbastanza, soprattutto per un utilizzo un po’ piu’ avanzato. Per installarne di nuovi basta metterli nella directory /home/UTENTE/.gimp-2.7/brushes. Li potete scaricare da qui.

GIMP IN UN’UNICA FINESTRA – Una delle cose piu’ fastidiose in Gimp (soprattutto se avete il compositor abilitato in modo da rendere trasparenti le finestre non in primo piano) e’ la suddivisione di GIMP in tre finestre. A quanto pare in una prossima futura versione GIMP dara’ la possibilita’ di scegliere (per chi vuole) di avere GIMP in un’unica finestra. Fino ad allora posizionate il puntatore del mouse sulla barra del titolo delle finestre di GIMP, premete il tasto destro e selezionate “sempre in primo piano“.

LE ANIMAZIONI – Il GAP (GIMP Animation Package) permette a tutti di fare facilmente delle semplici animazioni con GIMP. Ma consente anche animazioni piu’ elaborate. Pero’ non e’ incluso in GIMP, va installato. Da terminale scrivete allora:
# apt-get install gimp-gap

LA LIBRERIA GRAFICA GEGL – A partire da GIMP 2.6 e’ presente GEGL (Generic Graphical Library). E’ una nuova funzionalita’ che promette miglioramenti sia negli effetti dei livelli, sia nei colori. Per attivare questa funzionalita’ basta andare nel menu’ Colori > Usa GEGL. Poi in Strumenti> Operazioni GEGL si puo’ scegliere tra varie impostazioni predefinite.

A livello professionale non sara’ ancora come Photoshop, ma gli si avvicina sempre di più !

Share |

Su internet:

Related Photos

Leave a Reply

Archivi

Switch to our mobile site